L’efficace azione di controllo del territorio e l’attività di polizia giudiziaria svolta dagli
apparati di prevenzione ed investigativi della Questura di Reggio Calabria, in sinergia con le altre
Forze di Polizia, ha consentito al Questore di emettere, anche nel mese di maggio, una serie di
misure in chiave special- preventiva. In particolare:
- ventidue “avvisi orali”, intimando a tutti gli interessati di tenere una condotta conforme
alla legge; a due di essi, già gravati da condanne definitive per delitti non colposi, sono state
aggiunte ulteriori prescrizioni, con le quali è imposto, ad esempio, il divieto di possedere o
utilizzare, qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente, mezzi di trasporto blindati o
modificati al fine di aumentarne la potenza o la capacità offensiva, ovvero comunque predisposti al
fine di sottrarsi ai controlli di polizia, armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi di
qualsiasi tipo, compresi i giocattoli riproducenti armi, in libera vendita, nonché programmi
informatici ed altri strumenti di cifratura o crittazione di conversazioni e messaggi. La violazione
delle prescrizioni, costituisce, un delitto punito con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa. - undici Divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (“Daspo”) di
durata variabile da uno a cinque anni, nei riguardi di altrettanti soggetti che hanno posto in essere
condotte violente nell’ambito di manifestazioni sportive della provincia.
-due provvedimenti di “foglio di via obbligatorio”, di cui uno, nei confronti di un soggetto
residente in Campania indiziato di gravi reati contro il patrimonio, in particolare di truffa consumata
nel territorio della provincia, al quale è stato fatto divieto di ritorno per un periodo di quattro anni,
limite massimo di durata alla restrizione a tale libertà di circolazione; analogo provvedimento è
stato adottato nei riguardi di un soggetto residente ad Oppido Mamertina, imputato per reati contro
il patrimonio, il quale per anni due non potrà accedere nel comune di Varapodio. - cinque provvedimenti di “ammonimento” nei confronti di altrettanti soggetti, adottati per
intercettare e deflazionare, con lo strumento monitorio, la conflittualità delle relazioni
interpersonali. - sono state formulate, al locale Tribunale – sez. Misure di Prevenzione, due proposte per
l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nei
confronti di altrettanti soggetti, ritenuti socialmente pericolosi, in contesti delinquenziali riferibili
alla criminalità organizzata ed in ambito domestico.
Nello stesso periodo, il locale Tribunale sez. Misure di prevenzione, ha emesso tre decreti di
sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno della durata di due anni ciascuno, nei
confronti di altrettanti soggetti, che si sono distinti nella perpetrazione di reati contro il patrimonio
ed in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti, anche in forma associativa,
accogliendo la relativa proposta precedentemente formulata dal Questore.
Attraverso mirati interventi, la Polizia di Stato prosegue nell’azione di monitoraggio e
prevenzione dei fenomeni delinquenziali che minano la pacifica convivenza dei cittadini, ribadendo
l’impegno costante per la tutela della legalità sul territorio.
