
Per questo nella tarda mattinata di ieri Rocco Furfaro, un pregiudicato di 55 anni e suo figlio Giuseppe di 24, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Polistena.
Le piante erano alte quasi tre metri e venivano innaffiate grazie a un rudimentale impianto idraulico collegato all’abitazione del suocero di Rocco Furfaro, situata a pochi metri dalla coltivazione.
Le piante sono stare distrutte e i due arrestati sono stati trasferiti all’interno del carcere di Palmi.
Lucio Rodinò
