Ancora una volta Polistena vive un’estate senza acqua.
È molto strano che il signor sindaco Michele Tripodi, dopo aver ricoperto negli ultimi 13 anni il ruolo di primo cittadino, continui a sciorinare cifre milionarie su interventi che riguardano anche il sistema idrico senza accorgersi che anche la propaganda ha un limite oggettivo.
Quando i cittadini si ritrovano a non poter fare una doccia o a svolgere semplici azioni quotidiane che richiedono l’utilizzo dell’acqua si è di fronte al fallimento di una politica amministrativa che viene da lontano.
L’Amministrazione comunale di Polistena cerca di sopperire alla propria incapacità dando i numeri ma la realtà è un’altra. Un sistema idrico con moltissime lacune a cui, chissà per quale motivo, durante 13 anni di amministrazioni Tripodi non si è voluto porre rimedio.
Investimenti poco lungimiranti e stranezze su cui bisognerebbe fare luce visto che chi ha la competenza non lo fa. Non è vero che non c’è acqua, è vero, piuttosto, che viene sprecata in modo superficiale con la complicità di qualcuno. Non è più sopportabile che chi paga il canone idrico continui ad avere questi disservizi nel Comune di Polistena.
Tutti i milioni sbandierati dal sindaco Michele Tripodi che fine fanno se questi sono i risultati?
Intanto anche quest’anno si nascondono dietro le solite scuse mentre i cittadini non sanno più a quale Santo rivolgersi.
Speriamo in un futuro migliore.
