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Piana Ambiente: il consigliere provinciale Sciarrone lancia un appello ai comuni

Riceviamo e pubblichiamo:

Rocco Sciarrone

Faccio un appello accorato a tutti i sindaci di quei Comuni che, allo stato attuale, hanno deciso di “uscire” da Pianambiente ed operare con mezzi e manodopera interna nel campo della raccolta rifiuti.

Il mio appello non intende in nessun modo tutelare la società in quanto tale, ma tutti quegli operai che presto si ritroveranno senza un posto di lavoro.

E’ chiaro ed innegabile che la situazione economica dei Comuni obbliga chi li governa a fare molte scelte difficili all’insegna della ristrettezza.

Ma Pianambiente è una società partecipata, le cui quote sono per la maggioranza degli enti comunali.

Non si può d’altra parte far finta di non sapere che, se la società in questione versa in questo grave stato di dissesto economico , la colpa è principalmente delle amministrazioni comunali, che a fronte delle numerose richieste di occupazione, che a loro volta hanno creato problemi e disagi, non hanno rispettato le scadenze riguardanti il pagamento dei servizi egregiamente espletati.

Invertire la rotta è un obbligo, ma oggi è fondamentale tenere a “galla” una realtà così importante.
Colgo così l’occasione per ringraziare il prefetto Piscitelli per il grande impegno ed interessamento dimostrato e il presidente della Provincia Raffa per la disponibilità che sempre rende quando c’è da dare supporto a giuste cause, in particolar modo a quelle dei disoccupati e dei lavoratori in difficoltà.

Per quanto mi riguarda non starò fermo a guardare, ma mi farò portavoce di un nuovo progetto che potrebbe coinvolgere tutte le aziende del settore, dall’area jonica all’area tirrenica.

Un progetto che porti alla parziale conversione delle aziende stesse, puntando sulla raccolta differenziata.
Infatti i fondi europei, statali, regionali e provinciali atti ad incentivare la raccolta differenziata potrebbero garantire l’occupazione a tutti i dipendenti assunti nelle diverse aziende in crisi con l’aggiunta di centinaia di nuovi posti di lavoro, manna dal cielo in un periodo storico disastroso dal punto di vista economico-occupazionale.

La Provincia di Reggio Calabria ha tra gli obiettivi principali del suo programma quello di ottenere un grande risultato in tal senso.

Nei giorni che verranno contatterò tutti i dirigenti delle aziende interessate per discutere circa la possibilità di dar vita all’ ATO provinciale (Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani).

Chiederò a tutte le istituzioni di affrontare sinergicamente questa problematica al fine di raggiungere nel più breve tempo possibile un risultato ottimale.

L’impegno e l’interesse è, e deve essere, di tutti. Nel frattempo rinnovo il mio appello ai comuni, di non “abbandonare” Pianambiente.

Internalizzare determinati servizi forse determina un risparmio di risorse, ma spesso equivale ad un’offerta scadente dei servizi stessi.

Non è possibile sottovalutare l’importanza di un corretto svolgimento dell’attività di raccolta dei rifiuti e di quanto ruota intorno ad essa, ne andrebbe della salute dei cittadini che, non dimentichiamo, sono anche e soprattutto contribuenti.

Rocco Sciarrone
Consigliere Provinciale del Pri

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