Un debutto che supera le aspettative e restituisce un segnale importante sulla voglia di partecipazione,
confronto e nuove iniziative presente nel territorio. I primi due appuntamenti promossi da Meràkia
hanno registrato un significativo riscontro di pubblico, segnando un primo importante passo nel
percorso della giovane associazione nata con l’obiettivo di attivare energie, competenze e relazioni a
partire dalla Calabria.
La prima iniziativa, tenutasi il 24 luglio presso il Palazzo della Cultura di Polistena, ha portato al
centro della serata la figura di Uccialì, il calabrese che nel XVI secolo divenne uno dei più importanti
ammiragli dell’Impero ottomano. L’incontro letterario, organizzato da Meràkia in collaborazione con
il Gruppo di Lettura Nostos di Oppido Mamertina, ha richiamato oltre cento persone, che hanno
seguito la conversazione dedicata a una figura capace di raccontare, attraverso la propria vicenda, gli
intrecci storici e culturali che da secoli legano la Calabria al Mediterraneo.
Una partecipazione particolarmente significativa per un appuntamento culturale che ha saputo
trasformare la storia in occasione di confronto sul presente, riportando al centro uno degli elementi
fondanti del progetto Meràkia: guardare alle radici del territorio non come semplice memoria, ma
come punto di partenza per costruire nuove connessioni e nuove prospettive.
Il successo è proseguito il 26 luglio con la cena nippo-calabrese ospitata dal Sunset Beach Club
alla Tonnara di Palmi, realizzata insieme a Osteria Zero e con protagonista la chef giapponese
Aiko Otomo.
L’evento ha registrato il sold out nel giro di pochissime ore, confermando l’interesse verso una
formula capace di mettere in dialogo culture apparentemente lontane attraverso la gastronomia. La
cucina giapponese e quella calabrese si sono incontrate in un percorso pensato per valorizzare
contaminazione, ricerca e identità, dimostrando come anche il cibo possa diventare uno strumento di
conoscenza reciproca e apertura verso il mondo.
I due appuntamenti si inseriscono nel percorso de L’Orientale, il festival ideato da Meràkia per creare
occasioni di dialogo tra la Calabria e le culture dei Paesi Orientali, attraverso linguaggi differenti che
spaziano dalla letteratura alla storia, dall’enogastronomia all’impresa.
Il riscontro ottenuto dalle prime iniziative rappresenta per l’associazione soprattutto una base di
partenza. Oltre i numeri, a emergere è infatti la disponibilità del territorio ad accogliere proposte
nuove, contemporanee e costruite con ambizione.
La risposta del pubblico dimostra che idee originali e fresche, quando accompagnate dalla
volontà di trasformarle in progetti concreti, possono trovare terreno fertile nel territorio
creando legami tra i calabresi fuori e dentro la regione.
È proprio da questa convinzione che nasce Meràkia: dalla volontà di connettere chi vive il territorio
e chi ha scelto di partire, professionisti, imprese, associazioni e istituzioni, creando occasioni capaci
di generare movimento e nuove opportunità.
Dopo il successo dei primi due appuntamenti, il percorso de L’Orientale proseguirà nei prossimi
mesi. Per Meràkia è solo l’inizio. Perché, come recita il manifesto dell’associazione, le radici sono il
punto di partenza. Il futuro è la direzione.
Per i primi appuntamenti di Meràkia oltre cento presenze a Polistena e sold out per la cena nippo-calabrese
