
Le indagini, condotte dalla Compagnia di Palmi sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palmi, guidata dal Procuratore Capo Giuseppe Creazzo, che, anche in considerazione della particolare natura del caso, si è avvalso della collaborazione del Sostituto Procuratore Giulia Masci, hanno avuto origine dalla circostanziata denuncia presentata da un genitore della giovane vittima, accortosi del disagio psicologico mostrato dal figlio.
Si è così scoperto che la persona arrestata avrebbe conquistato la fiducia del minorenne con piccoli regali, in questo modo l’avrebbe convinto a seguirlo nella sua abitazione e dopo aver visto alcuni filmati pornografici avrebbe abusato di lui.
L’accusa è riuscita a raccogliere numerose prove contro l’uomo che adesso si trova in carcere.
Lucio Rodinò