
«Ripetendo più e più volte questo pensiero, il sindaco e qualche assessore fanno sciacallaggio politico – ha detto Trentinella durante la conferenza stampa di questa mattina – Se in precedenza sono stati presi impegni che oggi non si possono mantenere, la colpa non è del sindaco Gaudio, né del commissario prefettizio che ha siglato il bilancio del 2011».
Il consigliere difende l’operato dell’ex primo cittadino, mostrando copia del quadro riassuntivo della gestione finanziaria relativa all’anno 2011, anno in cui ha operato Gaudio, fino ad agosto, ed il commissario Bellomo da settembre fino a maggio 2012.
«Come è possibile leggere – prosegue il consigliere – ci sono 3 milioni e 300 mila euro di fondo cassa, che certificano che l’Ente è sano, e c’è un avanzo di 900 mila euro, e di questi solo 300 mila sono fondi vincolati, per cui i soldi ci sono. Inoltre mi preme sottolineare come quel bilancio di cui il sindaco parla, dicendo che ci sono debiti a non finire, è lo stesso che entro il 30 novembre andremo ad approvare: se lo vota allora o avrà votato un bilancio falsato, o sa che è un bilancio sano, e quindi la storia dei debiti è da ripensare».
Dunque le carte gettano un po’ di acqua sul fuoco dopo settimane in cui da palazzo San Nicola sono giunte voci non consolanti, riguardanti proprio i debiti dell’Ente.