Inquieto Notizie

Palmi, solenne cerimonia d’intitolazione della caserma dei carabinieri al vice brigadiere Intravaia

A Domenico Intravaia, vicebrigadiere dei carabinieri morto nell’attentato del 2003 a Nassiriya, è stata intitolata la caserma dei carabinieri di Palmi.

Il picchetto d’onore ha accolto il generale Silvio Ghiselli, alla guida del Comando interregionale Carabinieri “Culquaber”. Erano presenti la vedova Intravaia con i figli, il capitano della compagnia di Palmi Antonio Spinnato, il comandante della stazione Giovanni Calabria, il vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi Monsignor Francesco Milito, rappresentanti dell’amministrazione e del consiglio comunale, insieme ad autorità militari e civili.

«Domenico Intravaia ha reso fede al suo impegno di militare dal momento in cui ha iniziato il suo servizio nell’Arma, e fino al sacrificio estremo – ha detto il generale Ghiselli – La Compagnia dei Carabinieri di Palmi rappresenta un modello di capillarità e prossimità, e la prossimità, la vicinanza agli altri sono stati il simbolo del lavoro di Intravaia, che si è speso fino all’ultimo. È oggi il momento per perpetuare la memoria di quest’uomo che è stato un eroe, che ha fatto del sacrificio e del servizio agli altri un impegno per la vita. Esempio fulgido di persona che si è sacrificata prima in patria, che è stato prima carabiniere d’Italia e poi del mondo, impegnato in una missione all’estero in cui ha purtroppo perso la vita. Da oggi, entrando in questa caserma, sarà bello ricordare un eroe».

Il colonnello Lorenzo Falferi ha aggiunto: «Siamo qui per ricordare un uomo che ha operato sempre con coraggio e forza, un eroe inteso come lo intendeva Garibaldi: “L’uomo il quale difende la sua patria o che attacca l’altrui paese non è che un soldato pietoso nella prima ipotesi — ingiusto nella seconda — ma l’uomo, il quale, facendosi cosmopolita, adotta la seconda per patria, e va ad offrire la spada ed il sangue ad ogni popolo che lotta contro la tirannia è più d’un soldato: è un eroe”».

Il sindaco Giovanni Barone ha ricordato l’episodio della strage di Nassiriya ed ha detto: «Sono certo che l’Arma sarà sempre pronta ogni qual volta vi sia necessità di prestare servizio vicino a chi ha bisogno. Io credo sia stato l’eroismo del quotidiano a rendere Intravaia un uomo grande e fino a quando ci saranno eroi nel quotidiano, noi abbiamo il dovere di onorarli».

E’ quindi seguita la benedizione della targa da parte del Vescovo, accompagnata dal canto del coro Euterpe.

Alla cerimonia era presente anche una classe della scuola dell’infanzia”Pille” dell’Istituo Comprensivo “San Francesco” di Palmi.

 

Exit mobile version