
I “botti” erano posti in commercio tra diversi articoli da regalo, per la scuola e per l’ufficio.
Il materiale esplodente è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca e distruzione, ed il titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver violato le disposizioni contenute nell’ordinanza comunale.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli che, a ridosso di Capodanno, la Guardia di Finanza ha disposto nel tentativo di arginare il fenomeno degli innumerevoli incidenti legati alla tradizione di festeggiare l’arrivo del nuovo anno con i fuochi d’artificio.