
Michele Cacciola, 54 anni, Anna Rosalba Lazzaro, 48 anni e Giuseppe Cacciola, 31 anni, tutti di Rosarno e rispettivamente padre, madre e fratello di Maria Concetta, sono accusati dalla Procura di Palmi di maltrattamenti in famiglia, violenza e minaccia ai danni della donna, morta suicida nell’agosto del 2011.
Maria Concetta si è suicidata ingerendo dell’acido muriatico; aveva iniziato a collaborare con la giustizia a maggio del 2010, ma i suoi familiari hanno fatto di tutto per farle cambiare idea, usando violenza nei suoi confronti e costringendola a ritrattare.
V. M.
