Respinto anche dal Consiglio di Stato il ricorso presentato da Pino Ippolito contro il consiglio comunale formatosi dopo l’esito elettorale del giugno 2017.
L’organo giudicante ha quindi ritenuto inammissibile il ricorso del candidato a sindaco Ippolito, il quale aveva chiesto che venisse annullata la consultazione elettorale a seguito di alcune inesattezze nella conta dei voti.
In subordine la richiesta era quella di ricontare i voti, e ristabilire i reali candidati al ballottaggio.
In particolare, ad essere contestato è stato l’esito del seggio 1, in cui risultano contestati e non assegnati, né annullati, ben 21 schede, e proprio in quel seggio Ippolito stava ottenendo un grande consenso, così come in tutti i seggi del centro.

