A pochi giorni dalla scadenza fissata per il 31 dicembre 2025, il nuovo lungomare della Tonnara torna al centro del dibattito politico cittadino. Gianmarco Oliveri, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, ha rilanciato l’allarme sul rischio di incompiute, citando proprio l’opera simbolo presentata lo scorso marzo con grande enfasi, palco e service inclusi, alla presenza del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà.
Oliveri sottolinea come la fine lavori annunciata rischi di trasformarsi nell’ennesimo rinvio, “sei mesi più sei mesi meno”, in un contesto in cui – come evidenziato anche dallo Svimez – il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sta per esaurirsi. Senza rifinanziamenti e strategie chiare, molte opere al Sud, e in particolare a Palmi, potrebbero restare incompiute.
“Non possiamo permetterci che il lungomare della Tonnara diventi l’ennesimo monumento all’annuncio mancato – ha dichiarato Oliveri –. Serve responsabilità, trasparenza e una visione di lungo periodo. I cittadini hanno diritto a sapere se le promesse fatte con tanto di palcoscenico e trombettieri si tradurranno in realtà o resteranno parole al vento.”
Il candidato ha inoltre ricordato di aver chiesto un confronto pubblico con Francesco Cardone, altro protagonista della prossima competizione elettorale in continuità con l’amministrazione uscente, rimasto finora senza risposta.
Il tema delle opere incompiute e della gestione delle risorse PNRR si conferma dunque uno dei nodi centrali della campagna elettorale a Palmi, con Oliveri che punta a trasformare l’allarme in un terreno di dibattito aperto e concreto sul futuro della città.
