Inquieto Notizie

Palmi, multati alcuni cittadini sorpresi a lasciare rifiuti in strada

Presi… con le mani nel sacco!

Il pugno di ferro dell’amministrazione comunale per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti in strada, passa soprattutto dalle sanzioni ai cittadini “sporcaccioni”, e questa mattina, in alcuni quartieri della città, sono state elevate le prime sanzioni a chi è stato beccato a lasciare per strada sacchi di spazzatura.

Il sindaco Giuseppe Ranuccio e gli agenti della polizia locale, accompagnati da Carmine Orlando, referente per Palmi della ditta Locride Ambiente, hanno individuato e multato diversi cittadini palmesi, noncuranti degli inviti a non lasciare in strada i rifiuti, e del tutto sprezzanti di ogni regola di civiltà che vuole che non si lascino per strada sacchi di spazzatura e altri oggetti.

“A partire da domani esamineremo le immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza – ha commentato il sindaco – e se troveremo che altri cittadini hanno tenuto un comportamento poco corretto, abbandonando in strada rifiuti, non esiteremo a multarli”.

Ma se da un lato c’è chi continua a sporcare e danneggiare l’ambiente, dall’altro c’è chi si rimbocca le maniche e collabora attivamente con l’amministrazione comunale. Sono diverse infatti le associazioni di cittadini che hanno risposto all’invito di Ranuccio ad “adottare” un angolo di Palmi, prendendosene cura.

“È il segno tangibile che si può amministrare con un’idea di città come “bene comune – ha detto il primo cittadino – Sono tanti i cittadini organizzati in comitati o in gruppi che vogliono contribuire a cambiare Palmi, e per noi è motivo di orgoglio, oltre che segnale che il messaggio quotidiano di un futuro che stiamo costruendo insieme, dal primo giorno di amministrazione, viene recepito. Procediamo con un’idea precisa di governo condiviso con la cittadinanza per la città che vogliamo”.

Intanto ieri, sempre grazie alla collaborazione tra amministrazione ed associazioni, è stato ripulito un altro angolo della città, il giardino su via Carbone, nel quale le piante erano diventate sterpaglie che lo deturpavano e lo rendevano impraticabile.

“Tali iniziative – ha concluso Ranuccio – vogliamo interpretarle come i germogli di quella rivoluzione culturale da noi tanto auspicata in campagna elettorale; se ciascuno di noi, infatti, rendendosi protagonista, partecipa alla crescita collettiva della comunità,  si può davvero sperare in un futuro migliore”.

Exit mobile version