Riceviamo e pubblichiamo:

Non era più “muta” ed anzi, nel contesto nel quale si trovava incorniciata, era diventata vera protagonista di piccoli eventi mondani (fotoricordo per gli sposi –soggetto per calendari – e scenario naturale di spettacoli teatrali e musicali che nel periodo estivo trovavano in quel contesto uno sfondo di particolare bellezza.
Insomma, finalmente la vecchia fontana era ritornata al suo antico splendore e contribuiva a rendere gradevole soffermarsi nei pressi per godere della sua vista tanto che nel rione si era formato quasi spontaneamente un comitato di quartiere che gestiva e manteneva pulita la fontana e lo slargo antistante.
Poi, un bel giorno, qualcuno ha deciso che la fontana monumentale e la fontanella che tanta gente nel tempo aveva dissetato, dovevano smettere di funzionare e ritornare al loro “mutismo”.Così, il loro “silenzio” ha riportato quell’angolo del Rione Ajossa al primitivo stato di abbandono e di degrado.
Il nostro augurio e che il senso di responsabilità e la sensibilità di una Amministrazione attenta alle piccole e grandi esigenze dei suoi cittadini torni a prevalere su scelte certamente opinabili e si adoperi a riattivare le fontane restituendo agli abitanti della zona ed alla Città un angolo di rara bellezza artistica ed urbanistica.
Il Presidente di Meridione in Movimento
Saverio Gioffre’