
L’attività è stata incentrata sulla vendita ambulante del pane in violazione delle norme igieniche e commerciali. Sono stati ispezionati veicoli adibiti al trasporto degli alimenti che venivano fermati nel tragitto dal panificio ai punti di distribuzione e vendita.
Nel corso delle operazioni è stato individuato un esercente che vendeva il pane in forma ambulante, “porta a porta”, con il proprio veicolo. Il pane era contenuto in recipienti non idonei sotto il profilo igienico-sanitario. L’esercente è stato condotto presso gli uffici del comando dove è stato sanzionato per l’attività di vendita ambulante, vietata dalla legge 580/1967; in seguito sono stati sequestrati oltre 40 kg di pane sfuso.
Gli alimenti, la cui salubrità non è stata certificata, sono stati avviati a distruzione.
I controlli continueranno con costanza fin quando non si otterrà il pieno rispetto delle norme a difesa dei consumatori ed a tutela dei legittimi panifici ed esercizi di vendita.
Consigli ai consumatori: Si consiglia ai consumatori di acquistare il pane sempre in esercizi autorizzati e pretendere che sia indicata la denominazione ed il relativo prezzo compreso di pesatura. La vendita del pane in forma ambulante è vietata oltre il fatto che del prodotto venduto in giro non si è certi della idoneità alimentare, dell’assenza di fattori contaminanti e nocivi per la salute. Non costituirebbe novità che nell’ambito delle panificazioni abusive, per alimentare i forni a legna, venissero impiegati legnami di scarto o provenienti da demolizioni, intrisi di solventi o vernici e quindi altamente contaminanti.