Riceviamo e pubblichiamo:

Il Vicesindaco ha relazionato sull’incontro di lunedì 18 marzo presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria, ringraziando “il Governatore Giuseppe Scopelliti per l’impegno assunto verso i lavoratori socialmente utili calabresi. Occorre tuttavia rimanere vigili e cercare soluzioni condivise che possano permettere ai nostri lavoratori, dei quali il Comune di Palmi non potrebbe fare a meno, di mantenere i propri posti di lavoro anche successivamente al mese di luglio”. Rivolgendosi agli l.s.u. presenti, ha dichiarato, inoltre: “Bisogna essere, comunque, ottimisti e non lasceremo nulla di intentato per preservare il futuro delle vostre famiglie. Vi siamo vicini e saremo al vostro fianco”.
L’Assessore Pace ha evidenziato le criticità sorte in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 18/2013 che annulla l’art. 55 comma 1 della legge reg.le n. 47/2001 che spostava al 31/12/2014 la stabilizzazione degli Lsu/Lpu della Calabria. “Se a ciò si aggiungono le difficoltà poste dal patto di stabilità – ha proseguito Pace – non c’è da essere tranquilli. Unitamente al Sindaco ed a tutta l’Amministrazione, cercheremo dunque di accelerare sulla stabilizzazione interna e sull’attuazione del piano occupazionale che abbiamo già deliberato in giunta. Non appena avremo il bilancio consuntivo 2012, leggeremo i dati che emergono dallo stesso e chiederemo ai nostri Uffici ed al Consiglio di concentrarsi sulla stabilizzazione dei precari, che costituisce una priorità assoluta”.
Il Consigliere Papalia ha invitato i lavoratori socialmente utili palmesi “a rimanere uniti e ad esprimere, anche attraverso i sindacati, una posizione unitaria, così da poterci permettere un’attività maggiormente incisiva. Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti politici di cui disponiamo per trovare una soluzione al problema e la presa di posizione del Governatore Scopelliti in prima persona è un ottimo segnale. La vostra stabilizzazione – ha concluso Papalia – è uno dei punti fondamentali del nostro programma di governo: anche per questo non possiamo permetterci defaillances”.
Palmi, lì 20 marzo 2013
L’Ufficio Rapporti con la Stampa