A Palermo il problema è il traffico, a Palmi… il parcheggio.
A subire gli effetti dell’atavico problema della città è stato, questa volta, un cittadino in vacanza a Palmi, che nei giorni scorsi si è visto consegnare una multa per una sosta in una zona della Strada Statale 18 in cui la segnaletica verticale e di terra non vietano la possibilità di sostare in quell’area specifica.
L’episodio è stato segnalato al sindaco, Giuseppe Ranuccio, da un cittadino palmese, Domenico Randazzo, che ha inviato al primo cittadino una lettera protocollata il 9 Agosto scorso.
Questi i fatti: la mattina del 9 Agosto gli agenti della polizia locale stavano eseguendo dei controlli alle auto in sosta lungo la Strada Statale 18; un’auto si trovava parcheggiata fuori carreggiata, in un tratto di strada in cui la segnaletica verticale posta ai margini della strada consente la sosta e vieta la fermata nel tratto immediatamente precedente. E proprio al proprietario di quell’auto i vigili hanno elevato una sanzione.
Il signor Randazzo, accortosi della circostanza, ha subito segnalato agli agenti che l’auto in sosta non era in una zona in cui il parcheggio è vietato, e che il segnale stradale che si trovava dinanzi all’auto in questione, indicava che la fermata era vietata nel tratto precedente il segnale stesso. Inoltre l’auto era in sosta all’esterno della carreggiata delimitata da striscia bianca, e non sulla carreggiata.
I vigili, dopo essersi consultati, hanno modificato il motivo della contravvenzione, facendo riferimento all’articolo 40 comma 10 che vieta la sosta sulle carreggiate, i cui margini sono delimitati dalla striscia continua. Ma la macchina si trovava oltre la carreggiata, non su di essa.
A quel punto è arrivato il proprietario dell’auto il quale, vedendo la multa sul parabrezza, è andato via indignato, esprimendo commenti negativi sulla città.
Ma non è tutto: il giorno seguente, il 10 Agosto, si sono presentati sullo stesso posto gli operai comunali con mandato dei vigili urbani per eliminare il cartello con il divieto di fermata e tinteggiare di giallo e di nero il tratto di strada oltre la carreggiata.
«Si fa presente che su questo tratto di SS 18 – scrive il signor Randazzo nella lettera al sindaco – è vietata la sosta su entrambi i lati della strada e che nelle vicinanze vi è una rotatoria nel cui interno, secondo il codice della strada, non è consentito sostare per motivi di sicurezza. Oggi, di fatto, all’interno della rotatoria vi è una tacita tolleranza delle autorità riguardo brevi soste, comportamento che il sottoscritto ritiene di elogiare e condividere perché le brevi soste delle macchine consentono ai commercianti, le cui attività si trovano all’interno della rotatoria, di lavorare tranquillamente».
Perché, allora, vietare la sosta fuori dalla carreggiata, in un tratto stradale in cui vi sono diverse attività commerciali?
