Il convegno organizzato dalla Camera Minorile “Malala” di Palmi ha affrontato l’uso dei nuovi media, le loro implicazioni neurologiche sugli adolescenti e i legami con comportamenti devianti. L’evento si è svolto il 15 novembre presso la pinacoteca della Casa della Cultura “Leonida Rèpaci”.
Saluti istituzionali, della presidente della Camera Minorile, avvocato Carmelita Alvaro, che ha aperto il dibattito sottolineando l’importanza di discutere tematiche così attuali, moderazione affidata all’avvocato Maria Annunziata Gioffrè, socia della Camera Minorile.
Le relazioni sono state presentate da tre esperti del settore: il dottor Paolo Ramondino, Giudice del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria; il professor Nicola Malizia, docente associato di scienze criminologiche all’Università Kore di Enna; e l’avvocato Gerardo Milani, Responsabile Uncm per la ricerca nel settore della scienza e del diritto minorile. Ognuno di loro ha fornito preziosi spunti di riflessione riguardo agli effetti positivi e negativi dei moderni strumenti di comunicazione, sempre più diffusi tra i giovani a livello globale.
La presidente Alvaro ha espresso soddisfazione per la numerosa e variegata partecipazione del pubblico, composto da autorità civili e militari, esperti giuridici e psicopedagogici, insegnanti e genitori. Ha affermato: «Abbiamo scelto un tema di crescente importanza nella società attuale, affrontandolo da una prospettiva scientifica. Negli ultimi decenni, l’avvento di Internet e dei nuovi media ha profondamente cambiato il nostro modo di comunicare, apprendere e interagire. Gli adolescenti sono particolarmente coinvolti in questo fenomeno e i relatori ci hanno aiutato a capire se questi strumenti possano ridurre le capacità critiche dei ragazzi o, al contrario, offrire opportunità per sviluppare nuove forme di intelligenza e creatività.»
Il convegno ha ricevuto il patrocinio del Comune di Palmi, dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, dell’Ordine degli Psicologi della Calabria e dell’Unione Nazionale Camere Minorili.
