
Il patrimonio immobile che l’ente possiede è notevole, e purtroppo è stato mal utilizzato finora; adesso però, con la crisi economica che non risparmia neppure il comune di Palmi, e le casse che implorano liquidità, è giunto il momento di prendere una decisione che sia vantaggiosa per l’ente.
«Sin da subito la questione degli immobili sfitti e delle troppe spese inutili la abbiamo presa a cuore – ha detto il sindaco Giovanni Barone – cercando soluzioni ottimali. Il comune non può più permettersi di pagare cifre proibitive e lasciare vuoti interi stabili che potrebbe sfruttare diversamente».
I primi passi che l’amministrazione ha compiuto, sono andati nella direzione di favorire le associazioni di periferia, donando strutture nelle quali riunirsi.
«Abbiamo già provveduto a donare due strutture ad un’associazione della Tonnara ed al comitato di cittadini di Taureana – ha detto ancora Barone – Un altro bene è stato dato ad un’associazione che si occupa di bambini con madri in carcere e stiamo lavorando per far sì che tutti gli immobili in nostro possesso vengano ben utilizzati».
Dopo l’incontro di questa mattina avuto con il procuratore capo della Repubblica di Palmi Giuseppe Creazzo, ed il presidente del Tribunale Maria Grazia Arena, il sindaco ha annunciato che presto nella parte superiore dell’ex mercato coperto saranno trasferiti gli uffici del giudice di pace e quelli attualmente nella sede staccata del Tribunale di Cinquefrondi, pronto alla chiusura.
Infine nell’ex palazzo della Sip, che il comune sta per acquistare, saranno sistemati alcuni uffici comunali e sarà trasferita la sede dell’Ufficio notifiche e protesti.