Sanità, rilancio dell’immagine della città attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e del turismo, opere pubbliche e diminuzione – dove consentito – della tassazione.
È un programma snello e flessibile, in 10 punti, quello proposto dal candidato a sindaco di Palmi Giovanni Barone, e dalle liste collegate, che punta su piccoli interventi. Nessuna opera faraonica ma una serie di piccole opere, in linea con il «sano realismo – si legge nel testo del programma – dettato dall’attuale crisi sociale ed economica».
Un programma amministrativo stilato nel pieno rispetto dei «criteri di solidarietà, sussidiarietà e servizio, individuando alcuni punti indicativi da rimodulare a seconda delle necessità operative».
Al primo punto la tassazione: «nessun aumento – dice Barone – e se possibile una riduzione della tassazione da effettuare mediante una sana politica di bilancio, con controllo dell’evasione fiscale». Si punta a diminuire la pressione della tassazione attraverso il ricorso all’energia pulita e rinnovabile, alla alienazione di beni non utilizzabili e al recupero di quelli utilizzabili, attraverso l’uso di Project Financing e Partenariato Pubblico-Privato.
Al secondo punto del programma c’è la creazione di opportunità di lavoro, da attuare anche attraverso l’implementazione della pianta organica del comune.
Regolarizzare il territorio sotto il profilo normativo, realizzando il piano spiaggia, il piano del traffico, il piano energetico; il tutto rispettando l’ambiente e contrastando l’abusivismo edilizio, nell’ottica di dar vita ad una città di servizi, uffici e a vocazione turistica.
Rilancio delle attività sociali e dello sport, attraverso interventi mirati: questi i punti 4 e 5 del programma di Barone.
Essenziale, per Barone, il completamento delle opere pubbliche in itinere, con la valorizzazione dei quartieri periferici e la riorganizzazione del centro della città, attingendo alle risorse del PNNR per realizzare una città che cresca insieme ai centri vicini.
Turismo e rilancio dell’immagine di Palmi sono altri due punti, strettamente connessi, del programma del candidato Barone. Turismo che deve passare per forza di cose dalla rivalutazione delle località di mare (Tonnara, Marinella, porto) e del monte Sant’Elia. Accanto alla rivalutazione di questi due paesaggi, c’è quella che riguarda la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale.
Al nono punto del programma c’è la sanità, con l’indicazione del mantenimento in vita del presidio sanitario del territorio – il PPI – e l’impegno per far sì che l’ospedale della Piana veda finalmente la luce.
Decimo e ultimo punto, la trasparenza amministrativa.
