Si attendeva da giorni e il primo Consiglio comunale convocato dal Sindaco Giovanni Calabria non ha
tradito le attese, radunando nell’aula consiliare numerosissimi cittadini, funzionari comunali e alcuni
dei già Sindaci del Comune di Palmi: Surace, Galletta, Parisi, Gaudio, Ranuccio, tutti pronti ad
assistere allo svolgimento dei lavori e alla trattazione dei sei punti fissati all’ordine del giorno, che
prevedevano la verifica delle condizioni di eleggibilità e candidabilità degli eletti, propedeutica
all’insediamento; il giuramento del Sindaco; l’elezione del Presidente e del Vicepresidente del
Consiglio Comunale; l’attesissima comunicazione della nomina dei componenti della Giunta
Comunale; l’elezione dei componenti della Commissione elettorale; la composizione dei Gruppi
Consiliari.
I lavori consiliari sono stati aperti con puntualità da Solidea Schipilliti, consigliera anziana, avendo
ottenuto il maggior numero di preferenze individuali. Alla verifica del numero legale, il Segretario
generale, Antonio Quattrone, ha dato conferma della presenza di tutti i convocati, dopo averne scandito
uno ad uno i nomi nell’appello, a cominciare da quello del Sindaco Calabria: Fraccalvieri, Ferraro,
Ioculano, Melara, Bruno, Saffioti, La Capria, Misale, Surace, Scarfone, che siederanno nei banchi della
maggioranza; Cardone, Schipilliti, Magazzù, Iacovo, Spampinato, Filippone, sugli scranni opposti.
Questa la composizione del nuovo Consiglio Comunale, pronto ad operare nel rispetto del patto di
responsabilità con gli elettori, impegno reso ancora più plastico dall’ascolto dell’Inno nazionale, a cui
anche tutti i presenti hanno risposto, invitati dalla Presidente Schipilliti.
E con fluidità sono ripresi subito i lavori: nonostante i neoeletti differiscano per esperienza e maturità
politica, ciascuno ha dimostrato di aver già acquisito consapevolezza del proprio ruolo e della propria
funzione, come si è palesato nelle comunicazioni preliminari, a cui nessuno si è sottratto, cogliendo
l’occasione per ringraziare i propri elettori, per ribadire il proprio impegno a lavorare nell’interesse
della città e della collettività, a rendersi protagonisti, come sottolineato dai banchi dell’opposizione, di
una politica vigile, critica e costruttiva. È spiccato il saluto rivolto da Cardone alle numerose
neoconsigliere, nonché il suo apprezzamento per la presenza in Giunta di due componenti già facenti
parte della precedente amministrazione, osservazione che sottintendeva un velatamente ironico
messaggio di legame col passato. Si è differenziato dai semplici saluti, inoltre, l’intervento di Melara, il
quale nel preannunciare la costituzione del Gruppo di Forza Italia in seno al Consiglio, ha puntualizzato
che da parte di Forza Italia nessuna indicazione è stata data al Sindaco per la nomina dei suoi assessori.
Il giuramento di Giovanni Calabria, seguito dall’atto formale della vestizione con la fascia tricolore, è
stato preludio al primo discorso ufficiale del Sindaco davanti al Consiglio Comunale. Con tono pacato
e composto, come è stato in campagna elettorale, il Sindaco Calabria ha esternato la sua emozione per
il ruolo assunto, che ricoprirà con quella piena responsabilità che ha sempre qualificato la sua vita
personale e istituzionale. Consapevole che il cuore della buona amministrazione è la cura della
collettività, ha ribadito l’importanza del confronto e dell’ascolto, in cui coinvolgere anche i consiglieri
della minoranza, puntando alla realizzazione del bene comune, ma pensando soprattutto ai più giovani,
che sembrano occupare un posto speciale nei pensieri del Sindaco, la cui volontà è di restituire loro
speranza, creare opportunità e renderli sempre più protagonisti della vita civica.
Ed un buon esempio di compattezza ha subito dimostrato l’intero consesso, eleggendo all’unanimità a
Presidente del Consiglio, Pasquale Saffioti, il quale, occupando lo scranno riservato alla sua carica, si è
dichiarato onorato dell’incarico, ringraziando tutti per la fiducia accordatagli e, in particolar modo, il
Sindaco, e non mancando di porgere un saluto anche a Francesco Cardone, suo omologo nella
precedente amministrazione.
Stessa compattezza il Consiglio comunale ha dimostrato eleggendo all’unanimità anche la
Vicepresidente, nella persona di Solidea Schipilliti. Due scelte, quelle di Saffioti e Schipilliti che, dopo
oltre un decennio, modulano all’insegna dell’equilibrio politico e di genere il futuro andamento del
Consiglio comunale e che potrebbero anche far profilare una distensione fra i due schieramenti,
superati i toni polemici della campagna elettorale.
Il quarto punto all’ordine del giorno era dedicato alla presentazione della Giunta, composta da
Salvatore Celi, con l’incarico anche di Vicesindaco, Domenica Bagalà, Carmelo Ciappina, Lucia
Muscari, Francesco Trentinella. In attesa che il Sindaco conferisca ufficialmente le deleghe, al
momento si possono solo pronosticare le aree d’interesse per i neoassessori: Celi al Bilancio; Bagalà
alle Politiche Sociali; Ciappina alla Cultura; Muscari ai Lavori Pubblici; Trentinella a Sport e Turismo.
Nei loro interventi di saluto e di ringraziamento al Sindaco per la fiducia accordata, gli Assessori e le
Assessore hanno professato i sentimenti di entusiasmo e il senso di responsabilità con cui assumevano
il nuovo incarico e con cui s’impegneranno a servire la comunità e la città di Palmi. Ciappina, il primo
a prendere la parola, dopo aver ringraziato anche il Movimento FARO per aver indicato il suo nome al
Sindaco, ha espresso il suo auspicio a lavorare in modo coeso e costruttivo con tutti componenti del
Consiglio comunale, minoranza compresa, per raggiungere gli obiettivi prefissati; Bagalà ha ribadito
l’impegno a tenere fede al patto morale siglato con la collettività per realizzare il bene comune; Celi si
è detto felice che i toni aspri della campagna elettorale si siano dissolti e che si sia ricominciato a
parlare di confronto e di dialettica nell’ottica di una sana amministrazione della città; Muscari, non
senza nascondere la profonda riflessione che ha preceduto la scelta di accettare l’incarico, ha
sottolineato come per realizzare obiettivi condivisi, occorra umiltà a supporto di un impegno civico
comune e condiviso; Trentinella, infine, ha dichiarato che nello svolgimento delle funzioni pubbliche
sia essenziale dare ascolto alla voce e alle richieste dei cittadini.
Ultimi atti formali sono stati prima l’elezione dei componenti della Commissione elettorale, i cui
membri effettivi sono risultati Iacovo, Ioculano, Misale e membri supplenti Spampinato, Scarfone,
Ferraro e, successivamente, la comunicazione dei Gruppi consiliari, così composti: per la maggioranza,
Partecipazione Cittadina: Fraccalvieri (capogruppo) e Ferraro; Movimento FARO: Bruno (capogruppo)
e Saffioti; Forza Italia: Melara (capogruppo), Ioculano e Scarfone; Palmi Migliore: Misale
(capogruppo), La Capria e Surace. Per la minoranza: Cardone Sindaco: Magazzù (capogruppo), Iacovo,
Schipilliti, Spampinato; Indietro non si torna: Filippone. Cardone, invece, ha lasciato la lista Cardone
Sindaco e ha costituito il Gruppo Misto.
