Archiviata la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza 2025-26, la Palmese torna a sorridere davanti al proprio pubblico, in un Giuseppe Lopresti ancora a capienza limitata ma capace di spingere i neroverdi verso una vittoria preziosa contro la Stilo Monasterace, terza forza del torneo.
La gara si accende dopo appena un minuto con una punizione di Fiumara, alta di poco. Gli ospiti rispondono con due corner consecutivi che non impensieriscono Lombardo, poi ci prova Waller, ma senza precisione.
La Stilo Monasterace tiene il pallino del gioco con fraseggi ordinati e continui cambi di ritmo, mentre la Palmese si difende con ordine, concedendo pochissimo. Alla mezz’ora arriva la chance più nitida: l’ex Dorato grazia Lombardo da posizione favorevole.
Quando lo 0-0 sembra destinato a resistere fino all’intervallo, ecco il colpo che cambia l’inerzia: Monti approfitta di una leggerezza di Pallone e firma l’1-0 che manda i neroverdi negli spogliatoi avanti nel punteggio.
La ripresa si apre con la Stilo Monasterace in pressione, ma Lombardo, ben protetto dalla retroguardia, non corre veri pericoli. La Palmese non si limita a difendere: in contropiede Monteleone costringe Pallone alla respinta di pugni, preludio al raddoppio.
Al 67’, infatti, Monteleone si inventa una progressione irresistibile e sigla il 2-0, facendo esplodere il Lopresti.
Gli ospiti non mollano e, otto minuti più tardi, un fallo in area neroverde porta al rigore trasformato con freddezza da Dorato, che riapre la contesa. Ma l’entusiasmo della Stilo Monasterace si spegne poco dopo: Jamanca, già ammonito, commette un fallo ingenuo su Lombardo e lascia i suoi in dieci nel momento migliore.
Con l’uomo in più, la Palmese si riversa in avanti e costruisce tre nitide occasioni per chiudere il match, la più clamorosa sui piedi del neoentrato Gonzalez, che sfiora il tris.
Gli ultimi minuti, giocati tra l’oscurità calante e un corposo recupero, vedono i neroverdi stringere i denti fino al triplice fischio che sancisce la prima vittoria del 2026. Una vittoria di carattere, figlia di una squadra cresciuta soprattutto nella fase difensiva.
La concomitante vittoria del Soriano Fabrizia non permette alla Palmese di muoversi dalla quint’ultima posizione, ma il successo contro una big del campionato rappresenta un segnale forte: la strada per allontanare definitivamente la zona playout è tracciata, e prestazioni così possono fare la differenza.
