«Un lento cambio di passo con primi risultati positivi» è stato il commento da parte di Mario Lucia responsabile del settore sanità dell’associazione Città della Piana alla inaugurazione delle nuove sale operatorie e del day hospital oncologico avvenute alla presenza della dg Lucia Di Furia e del Prefetto Clara Vaccaro. «Interventi che preludono ad una più razionale, efficiente ed efficace gestione della sanità territoriale ed una migliore risposta ai bisogni della popolazione» è stato riferito che, unite all’apertura delle cinque Case di comunità di Cinquefrondi, Taurianova, Oppido Mamertina, Palmi e Rosarno, dei due Ospedali di Comunità di Cittanova e Oppido, del Centro territoriale di Taurianova ed alla ristrutturazione in corso dell’ospedale di Gioia Tauro apre una buona speranza «che ci si sia finalmente avviati verso una sanità territoriale tale da poter rispondere quanto meno ai bisogni sanitari di base». È stata, inoltre, sottolineata l’importanza delle nuove linee guida e del piano assunzioni, che puntano a migliorare la gestione del personale e dei servizi. Nonostante i progressi, ad avviso dell’associazione, diverse sono le criticità che permangono: carenza di personale, necessità di nuove strutture, potenziamento dei servizi (come emodinamica, telemedicina, prevenzione) e miglioramento della burocrazia. L’associazione ha tenuto ad evidenziare la necessità dell’immediato rafforzamento degli ospedali di Polistena e Gioia Tauro; l’istituzione di un reparto di emodinamica e strock unit; il raddoppio dei posti letto nei due ospedali di Comunità; la riapertura h24 del punto di primo intervento di Oppido nonché il potenziamento con l’istituzione di nuovi servizi del poliambulatorio di Laureana e dei Comuni limitrofi.
Ospedale di Polistena, per l’associazione Città della Piana “primi risultati positivi”
