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Ospedale di Polistena, Civicamente avvia gli interventi nel reparto di Psichiatria

L'ingresso del Pronto soccorso dell'Ospedale di Polistena

Dalle parole ai fatti. L’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà ha ufficialmente avviato i
primi interventi di miglioramento e riqualificazione degli ambienti del reparto di Psichiatria
dell’Ospedale di Polistena, dando seguito a un impegno assunto pubblicamente nei mesi scorsi.
Un risultato che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di attenzione e sostegno alla sanità
pubblica portato avanti dall’associazione, con particolare sensibilità verso i reparti e i servizi che
si occupano delle persone più fragili.
Con la deliberazione n. 1090 del 5 novembre 2026, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio
Calabria ha formalmente accolto la donazione proposta da CivicaMente, comprendente arredi,
suppellettili, condizionatori e interventi di tinteggiatura destinati al reparto.
Un passaggio amministrativo importante che ha consentito di avviare concretamente le attività
programmate, destinate a proseguire nei prossimi giorni.
«Avevamo assunto un impegno preciso con il reparto di Psichiatria e oggi siamo orgogliosi di
poter affermare che quell’impegno comincia a diventare realtà. Per noi la credibilità si costruisce
attraverso i fatti, la coerenza e la capacità di mantenere la parola data. Non ci interessano le
passerelle, né i proclami fini a sé stessi. Ci interessa contribuire, con le nostre possibilità, a
migliorare concretamente la qualità dei servizi e degli ambienti del nostro ospedale».
È quanto dichiara Cesare Laruffa, cofondatore dell’Associazione CivicaMente – Cultura e
Solidarietà, che sottolinea il significato umano e sociale dell’iniziativa.
«Quando parliamo di sanità pubblica dobbiamo ricordare che dietro ogni reparto, ogni stanza e
ogni servizio ci sono persone. Ci sono pazienti, famiglie e professionisti che quotidianamente
affrontano difficoltà e responsabilità enormi. Migliorare gli ambienti ospedalieri non significa
soltanto intervenire sulle strutture, ma contribuire a restituire dignità, accoglienza e umanità ai
luoghi della cura».
L’intervento avviato rappresenta soltanto la prima fase di un progetto più ampio.
L’obiettivo che CivicaMente intende perseguire, in collaborazione con la direzione sanitaria e con
i professionisti del reparto, è la realizzazione di una “stanza soffice”, un ambiente specificamente
progettato e attrezzato per contribuire alla gestione delle situazioni di crisi e delle emergenze in

ambito psichiatrico, secondo criteri di sicurezza, appropriatezza clinica e tutela della dignità della
persona.
Un progetto che nasce dalla convinzione che anche nelle condizioni di maggiore vulnerabilità
debba essere garantita la massima attenzione alla dimensione umana dell’assistenza.
«La salute mentale non può essere considerata una questione secondaria. È una componente
fondamentale della salute di ogni individuo e merita lo stesso rispetto, la stessa attenzione e la
stessa dignità riconosciuti a qualsiasi altra condizione clinica», prosegue Laruffa.
«Vogliamo contribuire a creare ambienti sempre più accoglienti, sicuri e rispettosi della persona.
La realizzazione di una stanza soffice rappresenterebbe un risultato particolarmente significativo,
da sviluppare attraverso il confronto con gli specialisti e nel pieno rispetto delle esigenze cliniche.
Il nostro obiettivo è sostenere un modello di assistenza che metta realmente al centro il paziente,
soprattutto nei momenti di maggiore fragilità».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che CivicaMente ha intrapreso a sostegno
dell’Ospedale di Polistena.
Dagli interventi di riqualificazione degli ambienti dei reparti di Ginecologia e Pediatria, alla
donazione di condizionatori per il reparto di Medicina, fino all’attenzione oggi rivolta alla
Psichiatria, l’associazione continua a promuovere un modello di partecipazione civica fondato
sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni, professionisti e realtà produttive del territorio.
«Noi crediamo profondamente nella forza di una comunità che sceglie di unirsi attorno agli
obiettivi comuni. La sanità pubblica è un patrimonio di tutti e tutti, ciascuno nel rispetto del proprio
ruolo e delle proprie competenze, possiamo contribuire a difenderla e migliorarla».
Laruffa ribadisce inoltre l’importanza di superare la logica della contrapposizione e della sterile
polemica.
«Il nostro territorio non ha bisogno di divisioni, protagonismi o continue dichiarazioni di principio.
Ha bisogno di responsabilità, collaborazione e risultati. La difesa del nostro ospedale passa
certamente attraverso la richiesta di investimenti, personale e servizi adeguati da parte delle
istituzioni competenti, ma anche attraverso la capacità della comunità di mobilitare energie
positive e offrire il proprio contributo concreto».
CivicaMente esprime infine un sentito ringraziamento alla Direzione dell’ASP di Reggio Calabria,
alla Direzione ospedaliera, al Primario del reparto di Psichiatria e a tutti i professionisti sanitari
per la collaborazione, la disponibilità e il dialogo costruttivo che hanno reso possibile l’avvio
dell’iniziativa.
L’associazione conferma che gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni, nella convinzione
che la qualità dell’assistenza sanitaria si misuri non soltanto attraverso le prestazioni erogate, ma
anche attraverso l’attenzione alle condizioni di accoglienza, alla dignità dei pazienti e al
benessere degli operatori.
«La grandezza di una comunità non si misura soltanto attraverso le opere che realizza, ma
soprattutto dalla capacità di non lasciare indietro nessuno. Noi continueremo a fare la nostra
parte, con umiltà, coraggio e determinazione, perché crediamo che prendersi cura di Polistena
significhi, prima di tutto, prendersi cura delle persone.
Lo avevamo detto. Lo abbiamo fatto. Impegno mantenuto. E non ci fermeremo qui.»

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