Nel 1993 il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca dell’immobile di proprietà di Pasquale Gagliosto, a Garanta di Palmi. Il provvedimento è stato confermato dalla Corte d’Appello reggina due anni più tardi, e nel 2011 quell’immobile a sei piani è stato trasferito al Comune di Palmi dal Ministero delle Finanze.
Ma quell’immobile il Comune di Palmi non lo ha mai utilizzato, né messo a bando. Ha però fatto gola al suo ex proprietario che insieme alla compagna ed alla figlia di questa, ha deciso di andarci a vivere, occupandolo abusivamente.
Pasquale Gagliostro detto “il pistolero”, nato a Palmi nel 1964, insieme alla moglie Rosella Congiusti classe ’70 ed alla figlia Maria pia Bruzzese, ha occupato a lungo il sesto piano dell’immobile a lui appartenuto, nonché il giardino e tutti i locali ricadenti all’interno del cancello che protegge l’immobile.
Due grossi cani facevano anche da guardia.
Fino a cinque giorni fa, quando gli agenti della polizia locale, diretti dal comandante Francesco Managò, hanno portato a termine un’operazione che ha portato allo sgombero dell’immobile.
Dieci giorni fa circa gli agenti di polizia locale hanno notato che l’immobile, che dal 2011 è assegnato al Comune di Palmi, era occupato da qualcuno, ed in maniera abusiva, dal momento che si tratta di un bene confiscato alla criminalità, e quindi di proprietà del Comune.
A seguito di controlli si è scoperto che all’interno viveva l’uomo a cui il bene era stato sottratto, per cui il comandante si è attivato affinché l’immobile sia immediatamente sgomberato, e se entro 10 giorni non sarà fatto, si procederà in maniera coatta.