Si è concluso con toni accesi il dibattito sulle linee programmatiche illustrate dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Nel suo intervento finale, il governatore ha rivolto un duro attacco alla minoranza, accusata di proporre una visione “antica e superata” della Calabria.
«Non voglio una opposizione accondiscendente – ha dichiarato – ma non avete ancora capito perché i calabresi non vi hanno votato. Avete pensato che avessero l’anello al naso». Occhiuto ha citato anche l’intervento di Pasquale Tridico, sottolineando come la questione meridionale non possa essere trattata come una novità.
Il presidente ha riconosciuto l’esistenza di ritardi, ma ha ribadito che la Calabria è stanca di vivere sotto il peso dei pregiudizi del resto del Paese e di “parlarsi male addosso da sé”. Ha definito “paradossale” il dibattito, accusando l’opposizione di compiacersi nell’elencare i dati negativi della Regione.
«Dovete imparare dalle sconfitte – ha concluso – e vedo che ancora non lo avete fatto», citando le parole del consigliere Pd Ernesto Alecci.
Il confronto segna un passaggio politico significativo, con una maggioranza che rivendica il proprio ruolo e un’opposizione chiamata a ridefinire la propria strategia.
