
Per questo motivo due fratelli di Seminara, Giovanni e Antonio Oliveri (di 56 e 63 anni), sono stati arrestati questa mattina dagli agenti del commissariato di Polizia e dai militari della Compagnia dei carabinieri di Palmi, coordinati dal Procuratore Aggiunto Michele Prestipino e dal Sostituto Procuratore Roberto Di Palma della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, Massimo Minnniti.
I due fratelli conosciuti come “Pergola” sono considerati vicini alla cosca Gioffrè di Seminara e collegati al clan Alvaro di Sinopoli.
Le indagini sono partite nel 1998 quando si sono verificati i primi episodi violenti e intimidatori in alcuni terreni nei comuni di Seminara, San Procopio e Melicuccà.
In particolare il proprietario di un’azienda agricola, composta da circa 28 ettari ha subito nel corso degli anni danneggiamenti, furti, tagli e incendio delle colture. L’uomo aveva deciso di vendere i terreni, non riuscendo tuttavia ad intavolare alcuna trattativa, per il timore, ingenerato nei possibili acquirenti di un interesse dei clan della zona e nello specifico degli Oliveri.
I due uomini sono stati portati all’interno del carcere di Palmi.
Lucio Rodinò