MELICUCCO – Il consigliere comunale Francesco Scattarreggia ha trovato nei giorni scorsi diverse cartucce di fucile calibro 12 all’ingresso del proprio capannone. Il grave atto intimidatorio arriva a meno di un mese dalla consegna dei crisantemi davanti il portone di casa. A dare notizia dell’accaduto sono stati i sostenitori del consigliere attraverso un manifesto che riportiano integralmente:
“Mo ci sta propriu ruppendu i c…….. a tutti”, “…..Vai au capannanoni ca nce’ nu regalu pe ttia….”, “…..Vi ca non t’abbertimu cchiu….!!!”.
E’ questo il contenuto parziale di alcune telefonate di qualche anonimo vigliacco che hanno preceduto il secondo gesto intimidatorio subito dal Consigliere Francesco Scattarreggia che, nella sera di Domenica 11 Marzo 2012 e a meno di un mese dalla consegna dei crisantemi davanti il portone di casa, ha rinvenuto una busta contenente diverse cartucce da fucile all’ingresso del proprio capannone.Trattandosi di un evidente avvertimento riconducibile all’attività politica chiara, trasparente, democratica e civile, improntata alla ricerca di valori quali moralità, legalità ed onestà e finalizzata, laddove necessario, per il bene di tutti i melicucchesi, a contrastare in modo democratico l’attività della Giunta Comunale, pubblicamente invitiamo
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
(Il sindaco Francesco Nicolaci, il vice sindaco Francesco Nasso, i consiglieri Mario Barillaro, Antonio Seminara, Domenico Napoli, Antonio Nicolaci, Michele Napoli e il gruppo politico di riferimento “Arcobaleno”)
a voler prendere atto che, nella loro più totale estraneità ed inconsapevolezza, esiste un gruppo primitivo di scellerati che contro la loro stessa volontà potrebbe aver deciso unilateralmente di “proteggerli” dalla nostra civile opposizione con metodi selvaggi e incivili. E’ necessario in via immediata che questa “gentaglia” che, ribadiamo, nella loro assoluta inconsapevolezza, potrebbe “stare” o semplicemente “sentirsi” vicino all’amministrazione, si adegui alla vera disciplina politica che, consistente nel dialogo e nella comunicazione anche animata, permette di riconoscere e distinguere una comunità civile da una incivile!
Rinnoviamo invece l’invito
AGLI ANONIMI VIGLIACCHI
mandanti ed esecutori del vile gesto che continuano a rantolare nelle tenebre dell’ignoranza, a riscoprire all’interno delle loro case, con i loro figli, l’amore per la vita e per quei valori che le conferiscono il vero onore.
VI invitiamo inoltre, qualora riteneste più utile per il bene dell’amministrazione e del paese (che infangate e disonorate) proseguire nella vostra incivile azione, a continuare pure ma sappiate che per il bene delle nostre famiglie, per il futuro dei nostri ed i vostri figli, per i giovani melicucchesi che auspicano un paese pulito dal rifiuto umano di chi mette in atto tali gesti, per il bene della comunità che deve sentirsi libera di opporsi democraticamente e civilmente ad un pensiero non condiviso
……NOI NON CI FERMEREMO!!!
(La mancata stipula della convenzione per il fotovoltaico che i melicucchesi attendono con ansia, la centrale a bio-masse, il servizio civile, i chiarimenti richiesti per la raccolta RSU, differenziata e ingombrante, l’eventuale distrazione di fondi dalla loro destinazione d’origine, e da ultimo (la ciliegina sulla torta) la costruzione del gazebo nella Piazza Senatore Domenico Romano che inevitabilmente danneggia tutti gli esercenti in zona, continueranno ad essere oggetto della nostra sana e democratica attività politica nell’interesse della collettività
Senza rancore
I sostenitori del Consigliere Scattarreggia Francesco
