Ci vorrà ancora del tempo – non si sa bene quanto – prima che il cine-teatro “Manfroce” di Palmi riapra al pubblico. Il motivo? La mancanza del collaudo statico, atto essenziale per determinare la riapertura dell’edificio. “Pochi mesi”, è la speranza dell’amministrazione comunale, che in una nota stampa diramata questa mattina ha messo nero su bianco le criticità e gli ostacoli che rendono complesso il percorso di restituzione del bene alla città.
“A seguito della fase di esame del progetto di adeguamento in deroga di prevenzione incendi presentato – si legge nella nota stampa- l’ente ha da qualche giorno ricevuto il parere positivo “condizionato” dal Comitato Tecnico Regionale, con la raccomandazione per la redazione di un piano di esodo attento”.
Un via libera a metà, che non consente si poter affermare che il percorso è ormai alla fine – dopo oltre 5 anni di lavori – e che rinvia di ancora qualche mese la riapertura della struttura, prevista inizialmente per il mese di Ottobre 2018.
“A seguito di un attento esame della documentazione – prosegue la nota – con grande stupore di chi ne ha esaminato i passaggi, è invece emersa, in maniera del tutto inaspettata, l’assenza del collaudo statico, certificazione della stabilità della struttura per come previsto dalle norme tecniche vigenti in materia. Come noto, tale documentazione è essenziale perché una struttura possa essere aperta o, come nel caso di specie, riaperta”.
Una mancanza che è costata non solo la perdita di ulteriore tempo, ma anche una spesa maggiore per l’ente che, come ancora specificato nella nota stampa “è stato costretto a reperire le somme necessarie per tale collaudo al di fuori del finanziamento ricevuto per la realizzazione dell’opera. Tale considerevole cifra è stata reperita all’interno del bilancio comunale, sottraendo tuttavia vari importi ad altri capitoli di spesa”.
Sarà dunque necessario procedere al collaudo statico della struttura, con una conseguente ed inevitabile dilazione dei tempi tecnici necessari per la riapertura di quest’ultima.
“L’amministrazione comunale auspica di poter riaprire al pubblico Cinema – Teatro nel giro di pochi mesi, per poter restituire alla città un punto di riferimento per la cultura e la socialità”, termina la nota.

