Inquieto Notizie

L’arte al servizio dell’inclusività: termina a Palmi il progetto “Officine delle abilità”

La creatività e l’arte, affinati dal lavoro, sono strumenti di inclusione e crescita personale.

1 / 7

L’auditorium della Casa della Cultura di Palmi ha ospitato il saggio finale “Stralunati – Il mio cuore è come il mare”, che ha visto la sera di domenica 20 ottobre i partecipanti, persone con disabilità, mostrare il proprio talento dopo un percorso fatto di coinvolgenti laboratori.

L’evento è l’atto culminante e conclusivo del progetto “Officina delle Abilità”, promosso dall’Assessorato alle politiche sociali e alla disabilità del Comune di Palmi, organizzato in collaborazione con Dracma e TeatriAlchemici e cofinanziato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria. Il progetto si è strutturato in laboratori artistici curati di ceramica, teatro e danceability, tre forme artistiche che sono riuscite a suscitare forti emozioni nei presenti.

“Stralunati” ha generato entusiasmo ed emozioni, è stato un saggio gioioso che ha mostrato come le paure e i limiti imposti dalla società possono essere superati attraverso l’arte. 

La felicità dei ragazzi che dal palco hanno mostrato il proprio talento, le famiglie entusiaste che chiedono che il progetto prosegua, gli applausi del pubblico, hanno rivelato il successo dell’iniziativa sostenuta dall’Assessore alle Politiche sociali, Denise Iacovo, e dal sindaco Giuseppe Ranuccio.

«Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti – ha dichiarato Denise Iacovo – Questi laboratori rappresentano un investimento importante nel benessere della nostra comunità, promuovendo l’aggregazione, la socializzazione e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno».

Questo progetto è segno di continuità nell’attenzione all’inclusione rispetto allo scorso anno, quando Palmi accolse il progetto “Freak Out!”.

«Entrambi gli eventi hanno dimostrato come l’arte sia in grado di superare ogni barriera e sia strumento di inclusione e valorizzazione delle differenze», ha proseguito Iacovo, che ha ringraziato di cuore i maestri che hanno condotto i laboratori, l’associazione Teatri Alchemici e Dracma per il loro prezioso contributo allo sviluppo del progetto. Il ringraziamento più grande però, è andato «ai ragazzi partecipanti, che con il loro impegno, forza di volontà e creatività hanno dimostrato che tutto è possibile».

L’assessore ha poi aggiunto che «iniziative come questa sono fondamentali per abbattere ogni forma di barriera e creare una comunità più inclusiva, solidale e accessibile senza distinzioni», e ha concluso ponendo l’attenzione sugli obiettivi del suo assessorato, che «continuerà a sostenere e promuovere progetti e servizi che valorizzino le diversità e offrano a tutti l’opportunità di esprimere se stessi, al di là della disponibilità di risorse pubbliche».

Exit mobile version