La seconda giornata del campionato di Eccellenza Calabria 2026‑27 consegna alla Palmese una vittoria pesante, di carattere e di maturità: 1-3 in casa dell’ADMO Pro Pellaro, al termine di una gara sofferta nel primo tempo e dominata nella ripresa. Un successo che vale il terzo posto in classifica e che conferma la crescita dei neroverdi.
Al Simone Neto Dell’Acqua di Ciccarello, dopo il minuto di raccoglimento dedicato a Sandro Mazzola, l’arbitro Aldo Frascà dà il via a una sfida che parte con tre novità nell’undici neroverde: Martorano, Squillace e Tegano.
La Palmese si fa preferire nei primi minuti, ma è la Pro Pellaro a crescere per prima: una conclusione alta scalda l’ambiente e inaugura una fase di pressione dei padroni di casa. Al 18’ Wiemer lancia Sabella in area, ma l’argentino cincischia e spreca una ghiotta occasione. Ci provano poi Salvador dalla distanza e Alvarez, ma Iannì è sempre attento.
La Pro Pellaro insiste: Fiumara cerca la porta senza precisione, Abayan fallisce da due passi, e nel finale prima Abayan (due volte) e poi Salvador non trovano il guizzo decisivo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con la Palmese che soffre ma regge l’urto.
La ripresa si apre con le mosse di Brasile, che inserisce Romero e Monteleone. Passa appena un minuto e la partita cambia: Casile trova il varco giusto e buca Putortì per lo 0-1 che sorprende i padroni di casa.
La Pro Pellaro reagisce con Ciantino F., ma l’uscita perfetta di Iannì salva tutto. Al 60’ Cecreta sfiora il pari, ma tre minuti dopo arriva la giocata che spacca la gara: Romero, con i suoi lampi di classe, manda ancora in porta Casile. È 0-2 e per l’attaccante arriva una splendida doppietta dopo il gol alla Paolana.
La Pro Pellaro si scuote e accorcia con Cecreta, ma la Palmese non trema: pochi minuti più tardi è capitan Tapia a firmare l’1-3 che chiude definitivamente i conti. Nel finale qualche mischia nell’area neroverde, ma Iannì fa da scudo e protegge un successo prezioso.
La Palmese torna da Ciccarello con tre punti che valgono molto più della classifica: valgono fiducia, identità, continuità. E valgono anche come segnale in un momento particolare per la società, che attende ancora lo sblocco della situazione del proprio stadio, limitato a soli 99 spettatori. Una condizione che pesa, che toglie calore e vicinanza, ma che non ha tolto alla squadra la capacità di soffrire e colpire.
ADMO PRO PELLARO: Putortì, Ciantino F., Ciantino T., Kazu, Gomes, Fiumara, Salvador, Salandria, Abayan, Alvarez, Pedernera. A disp.: Toani, Cordova, Ripepi, Dias, Malara, Cecreta, Vinicius, Errigo. All.: Max Ginobili.
PALMESE: Iannì, Martorano, Squillace, D’Almeida, Favero, Tapia, Tegano, Verón, Casile, Wiemer, Sabella. A disp.: Le Pera, Morelli, Scarfò, D’Auria, Starace, Malara, Romero, Etuss, Monteleone. All.: Massimiliano Brasile.
