Al dottor Giovanni Barone, Sindaco del Comune di Palmi
All’Amministrazione Comunale di Palmi
Ai Cittadini del Comune di Palmi
Ho letto con stupore le dichiarazioni sulla stampa e relative al problema dell’Ospedale della Piana e ritengo che, molto probabilmente, Lei, l’Amministrazione ed i Cittadini non siano stati correttamente ed adeguatamente informati e, quindi, non vi sia conoscenza degli atti progettuali ed amministrativi.
Comunque, se qualcuno deve respingere “le insinuazioni” questo è il Comitato per l’Ospedale Unico, che mi onoro di difendere, oltre che tutti i cittadini della Piana di Gioia Tauro, che per delle “beghe di campanile” –nella migliore delle ipotesi- rischiano di non vedere la luce del Nuovo Ospedale. In ogni caso, ed in relazione alle affermazioni pubblicate sulla stampa, veramente fuorvianti, vengo a precisare quanto segue.
Il compito di un amministratore accorto, come Giovanni Barone e l’intera sua Giunta, è quello di rispettare le regole e di improntare il proprio percorso alla vera legalità: non quella declinata soltanto, ma quella realizzata nei fatti e nei comportamenti. Probabilmente gli amici di Palmi non sono informati di come effettivamente stiano le cose e, quindi, non si rendono conto di quello che dicono. Conoscendo, però, l’alto spessore morale ed etico delle persone che compongono l’amministrazione, sia di maggioranza che di minoranza, penso, veramente, che trattasi di un errore di percorso e di effettiva consapevolezza. Ed, allora, veniamo ai fatti.
Non esistono “parole improvvide, false e scorrette”. Forse l’amministrazione Barone non ha conoscenza che presso la Procura di Reggio Calabria pende un procedimento penale in relazione agli atti compiuti per l’acquisizione del terreno, così come presso la Procura di Milano dovrebbe pendere altro procedimento per l’ipotesi relativa al terreno limitrofo, appartenente ad una nota famiglia di Palmi. Si tratta, quindi, di procedimenti penali in corso e non, certamente, delle affermazioni dell’avv. Giacomo Saccomanno.
Ne consegue che i signori amministratori della Città di Palmi se pensano cosa diversa devono rivolgersi alla competente autorità giudiziaria, chiedendo, se lo riterranno, di essere sentiti per smentire atti, documenti e quant’altro emergente dalle compiute indagini. Allo stato, nessuno ha mai detto di voler essere sentito e di assumersi le conseguenti responsabilità.
Mi auguro che ciò accada in modo tale che ognuno, con responsabilità e coraggio, faccia la sua parte per raggiungere la verità e la chiarezza delle posizioni assunte. Per il resto evito ogni ulteriore commento trattandosi di semplici e gratuite affermazioni, senza alcun contenuto sostanziale e giuridico. Conoscendo, però, personalmente i soggetti che compongono l’amministrazione di Palmi, ritengo che privilegino la vera legalità e, quindi, concordino con lo scrivente difensore del Comitato, nel senso di attendere con serenità la conclusione delle indagini al fine di evitare che si possa incorrere in gravi errori e di impedire, veramente, la esecuzione dell’Ospedale.
Io non faccio campanilismo non chiedendo nulla per la mia città. Difendo un Comitato, che ha versato oltre 20.000 firme, che ritengo nel giusto allorquando chiede chiarezza, trasparenza e rispetto della legge nell’interesse generale dei cittadini e, principalmente, per ottenere una sanità efficace, efficiente e di alto valore tecnico e sanitario. Nessuna prevenzione per la realizzazione dell’Ospedale a Palmi, purchè questa sia la migliore scelta per tutti i cittadini della Piana e purchè non vi siano atti o comportamenti che vadano fuori dal vero rispetto della legge. Ed in tale direzione penso, veramente, che vadano uniti gli sforzi perchè le indagini siano definite al più presto, nell’interesse di tutti e principalmente di chi dovrà assumersi pesanti responsabilità nella prosecuzione della procedura.
Un tal comportamento si addice a degli amministratori prudenti, trasparenti, capaci e che vedano lontano. E queste virtù e capacità molte persone che amministrano Palmi le possiedono. Per quanto mi riguarda, continuerò, unitamente al Comitato, la battaglia di legalità e trasparenza, augurandomi che le richieste avanzate alla Magistratura per la definizione dei procedimenti vengano al più presto accolte. Ripetesi nell’interesse della vera legalità e per impedire azioni dettate da stati d’animo deformati e non sereni.
Resto a completa disposizione di tutti Voi e dei cittadini di Palmi per qualsiasi chiarimento tecnico e sullo stato degli atti.
Con i migliori saluti ed auguri per le imminenti festività della Santa Pasqua.