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Incendio Piana Ambiente: la nota della Cgil

Riceviamo e pubblichiamo:

Nel mentre il Sindaco di Rosarno lamenta le enormi difficoltà per conferire i rifiuti presso il termovalorizzatore di Gioia Tauro e, così, continua l’ingiustizia di “figli e figliastri” sulle priorità di scarico, apprendiamo il fatto, altrettanto grave, dell’incendio doloso subito da Piana Ambiente con danni consistenti agli automezzi.

Che siamo al collasso del sistema rifiuti, oramai, è una certezza e, in questi giorni, si stanno consumando le peggiori ingiustizie, con il rischio prossimo di effetti devastanti a un equilibrio del territorio già compromesso.

L’incendio a Piana Ambiente è un’ulteriore mannaia che cade sulla testa dei lavoratori già in crisi.

Pensiamo pure che quanto accaduto potrebbe non essere estraneo agli appetiti mai spenti che le organizzazioni criminali hanno nelle attività di raccolta.

Non è la prima volta che avvengono simili intimidazioni . Ricordiamo gli incendi dolosi dei mezzi con minacce ai lavoratori presso il comune di Rizziconi e gli spari rivolti ai camion e ai lavoratori impegnati nella raccolta nel territorio di Sant’eufemia, mesi fa.

Questo propone con forza la necessità e l’urgenza di mettere, sotto la sfera pubblica, attraverso la costituzione di un consorzio tra comuni, il servizio e il controllo della raccolta  dei rifiuti.

Riteniamo che presto si porrà, con maggiore forza, il problema della gestione del termovalorizzatore; in questo il pubblico dovrà  spendersi.

Auspichiamo, perciò, una straordinaria iniziativa delle forze di polizia per assicurare i responsabili e un  forte senso di responsabilità da parte dei comuni affinché assumano il principio che il pubblico è maggiore garanzia per la legalità e la trasparenza. Chi, senza vere ragioni, sceglie il privato nell’igiene ambientale e non crea risparmi, efficienza, sicurezza sul lavoro, favorisce, invece ,l’infiltrarsi della ndrangheta.

04 luglio  2012

La Segreteria della Cgil della Piana di Gioia Tauro

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