
PALMI – Il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, e i dirigenti scolastici degli istituti superiori “Nicola Pizi”e “Corrado Alvaro” di Palmi, Maria Corica e Francesco Bagalà, hanno firmato un accordo per la ristrutturazione e la messa in sicurezza degli stabili che ospitano le scuole in questione. Gli interventi, rispettivamente di 636.167,65 e 748.629,8 euro, sono stati finanziati con il Pon – Fesr Calabria 2007/2013, Asse II “ Qualità degli ambienti scolastici”, Obiettivo C: “ Incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’eco sostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici; potenziare le strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili e quelle finalizzate alla qualità della vita degli studenti”.
Alla firma del protocollo hanno preso parte gli assessori Giovanni Calabrese (Pubblica Istruzione) e Gaetano Rao, il vicepresidente del Consiglio Giuseppe Saletta, il consigliere Giovanni Barone e il dirigente dell’Ente ing. Pietro Foti.
Con tale accordo le due scuole avranno la possibilità di avvalersi di personale della Provincia “competente e disponibile ai fini dell’attuazione dell’intervento sia sotto il profilo procedurale che tecnico, del supporto tecnico all’attività del RUP ( Responsabile Unico del Procedimento) individuato nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici”. Gli stessi istituti scolastici faranno ricorso alla SUAP ( la Stazione Unica Appaltante Provinciale) per l’affidamento dei lavori.
Nel protocollo si legge, tra l’altro che, “ al fine di assicurare un celere proseguimento dell’iter procedurale e di finanziamento, gli istituti in questione, per le procedure di scelta dei contraenti esterni dei servizi di ingegneria e architettura, si avvarranno della short – list del Settore Edilizia scolastica e Impiantistica sportiva” della Provincia.
Per il Presidente Raffa si tratta di “un’iniziativa che consentirà la messa a norma delle strutture che ospitano due presidi culturali strategici per l’intera Piana. Si tratta di un finanziamento comunitario di quasi un milione a quattrocentomila euro trasferito direttamente alle scuole. Il nostro dovere è quello di affiancare la dirigenza scolastica per realizzare al meglio gli interventi e ,soprattutto, assisterla nelle procedure amministrative che, per l’esperienza da noi maturata, sono farraginose e complesse. Per noi sarà un’ulteriore occasione per raggiungere, assieme ai capi d’istituto, questo importante obiettivo”.