
Quattro giorni intensi dal 18 al 22 hanno fatto riflettere i partecipanti sulla necessità di essere “coraggiosi per scelta”.
Il coraggio di affidarsi, il coraggio di scegliere, il coraggio di amare sono stati alcuni tra i punti affrontati ed analizzati insieme ad alcune testimonianze.
Le parole di un ex detenuto, che ha raccontato la sua storia personale e il suo triste passato, ha portato i partecipanti al campo a confrontarsi con lui sul coraggio di affidarsi nonostante le difficoltà e di credere nel cambiamento.
I giovani poi hanno avuto anche la possibilità di ascoltare la testimonianza del sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza che ha racconto la sua storia coinvolgendo i ragazzi sul coraggio di scegliere, nonostante le intimidazioni, la ndrangheta e le difficoltà. Il sindaco lamentino ha poi invitato i giovani a rimanere nella propria terra e a lavorare per lo sviluppo e il progresso della stessa.
Don Mino Ciano e Don Salvatore Larocca, sono stati gli assistenti che hanno seguito spiritualmente i ragazzi durante i giorni al campo, oltre alla presenza durante una delle giornate del vescovo Francesco Milito.
Il nuovo vescovo, dopo avere celebrato la santa messa, si è intrattenuto con i ragazzi fino a sera per discutere sulla possibilità di avere il coraggio di agire. Milito intatti, ha esposto ai giovani i progetti da realizzare tra cui una scuola di formazione alla carità politica, una scuola di formazione per animatori della cultura e comunicazione nonché la pastorale giovanile diocesana.
Angela Angilletta