Riceviamo e pubblichiamo:

Rossella Casini fu inghiottita dal mare e sepolta per più di trent’anni sotto un cumulo di omertà e silenzio.
Oggi anche a Palmi esiste un Coordinamento di persone e di Associazioni che, partendo dalla richiesta di intitolazione di una via o una piazza a Rossella Casini, vuole costruire percorsi ed iniziative nel ricordo di una vittima di mafia, perché la legalità e la non violenza diventino valori diffusi e praticati in un territorio difficile come il nostro.
È per questo che, nel giorno in cui ricorre la sua scomparsa, vogliamo tornare a chiedere giustizia e verità e l’intitolazione di una via a questo giovane simbolo di opposizione alla logica mafiosa.
Nei mesi scorsi è passata in Consiglio Comunale a larghissima maggioranza e con soli due voti contrari, la proposta presentata dai Consiglieri Comunali di centro sinistra, portavoci nelle sedi istituzionali della volontà a del coordinamento, di intitolazione di una via a Rossella Casini.
Oggi, che questo iter è oramai avviato, non possiamo non tornare a sollecitare le Istituzioni perché individuino fattivamente il luogo da intitolare alla studentessa fiorentina e che lo facciano presto, perché nessuno dimentichi che la violenza mafiosa, la logica e la cultura della ndrangheta soffocano la nostra terra, rendendola povera, inquinata e senza nessuna prospettiva di crescita e sviluppo.
In Toscana, a Firenze come a Scandicci, si moltiplicano le iniziative in memoria di Rossella Casini; il comune di Scandicci, paese d’origine della famiglia Casini, intitolerà presto una scuola in memoria di Rossella, e in questi giorni il quotidiano la Repubblica sta pubblicando uno speciale a puntate proprio sulla scelta coraggiosa della studentessa divenuta simbolo di opposizione al potere mafioso.
Palmi non può e non deve arrivare per ultima, la nostra città, la nostra comunità, deve dimostrare con gesti concreti che è presente nel ricordo, perché onorare i simboli caduti per mano mafiosa è un gesto semplice, ma forte, carico di significati e che va ben al di là della “mera” intitolazione.
Ricordare Rossella Casini con l’intitolazione di una via o una piazza significa comunicare resistenza, opposizione e indignazione alle logiche mafiose, significa scriverlo a grandi lettere su un muro, e tenerlo da monito sempre.
Il coordinamento, dunque, intende ribadire l’opportunità e l’urgenza di sbloccare l’iter intrapreso e di procedere finalmente alla intitolazione della via, ricordando il coraggio di Rossella Casini, e nel suo nome farci portatori di una vera cultura anti ‘ndrangheta.
Palmi, 21.2.2014
Il Coordimanento “Intitoliamo una strada o una via a Rossella Casini”