«Sul Porto di Gioia Tauro non arretreremo di un solo centimetro. Lo avevo già detto, lo ribadisco con forza ancora una volta».
È quanto afferma il consigliere regionale Giuseppe Mattiani a margine del Consiglio nel quale è stata approvata una mozione a sostegno del Porto di Gioia Tauro, il cui futuro sarebbe a rischio a seguito della normativa europea “Fit for 55”.
«Bisogna intervenire sulla Direttiva europea ETS per scongiurare ogni conseguenza negativa sui lavoratori e, in generale, sul futuro del Porto di Gioia Tauro – prosegue il consigliere – Per tale ragione, il Consiglio regionale nella seduta odierna, con un grande atto di responsabilità, ha approvato una mozione unitaria che, per quanto di competenza, impegna la Giunta regionale a farsi portavoce presso il Governo nazionale e le competenti istituzioni comunitarie, affinché vengano apportati i necessari correttivi alla normativa “Fit for 55” che rischia di arrecare danni irreversibili all’economia prodotta dall’infrastruttura portuale principale della nostra Regione e a tutte le infrastrutture portuali italiane, oltre che alle economie del sistema sociale di tutti i paesi ospitanti analoghe realtà portuali»
«Una posizione forte, coesa, decisa che va ad aggiungersi alle importanti iniziative già intraprese nelle scorse settimane dal nostro presidente Roberto Occhiuto a tutti i livelli istituzionali», aggiunge Mattiani.
«Lo diciamo da sempre: il Porto di Gioia Tauro deve diventare un asset logistico importante per la Calabria in un’ottica di attrazione di investimenti e non può essere oggetto di interventi che ne minerebbero alla radice le possibilità di sviluppo», conclude il consigliere nella nota stampa.
