In occasione del 5th Annual Meeting of the Mediterranean Geosciences Union (MedGU) svoltosi presso l’Università Nazionale di Atene e della Capodistria, in Grecia, dal 10 al 12 novembre scorsi, il calabrese Francesco D’Amico ha conquistato il Best Paper Award nella sezione Biogeochemistry, Geobiology, Geoecology, Geoagronomy. Il contributo presentato, dal titolo “Methodology for the measurement of greenhouse gas emissions from geologic samples using Cavity Ring-Down Spectroscopy”, riassume i risultati di una serie di esperimenti svolti presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), sede di Lamezia Terme, con il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST) dell’Università della Calabria.
Gli esperimenti, frutto dell’impiego dei più avanzati strumenti per lo studio dei gas serra in atmosfera, ha fornito le basi per la messa a punto di un nuovo metodo sperimentale volto alla quantificazione e alla stima delle emissioni del principale gas serra, l’anidride carbonica (CO2), da campioni di natura geologica ricchi in materia organica e provenienti dalla provincia di Vibo Valentia. Nella fattispecie, oltre alla configurazione sperimentale, i risultati ottenuti mettono in evidenza anche gli effetti di “stress termici”, ossia incrementi controllati di temperatura volti a simulare i picchi estivi raggiungibili in Calabria in un contesto climatico in continuo cambiamento.
Francesco D’Amico è stato premiato in occasione della cerimonia conclusiva dell’evento, svoltasi la sera del 12 novembre presso la sede principale dell’ateneo greco.
