La dottoressa Mafalda Massara, Dirigente Medico della U.O.C. di Chirurgia Vascolare del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, è stata nominata membro del Social Media Team del “Paris Vascular Insights Course” che si terrà a Parigi dal 3 al 5 dicembre 2026, in qualità di esperta con il compito di divulgare i contenuti di questo evento congressuale di risonanza internazionale.
I Direttori del corso sono chirurghi vascolari particolarmente esperti nel trattamento delle patologie dell’aorta: il dr. Koen Deloose (Belgio), il prof. Eric Ducasse (Bordeaux, Francia), il prof. Yann Goueffic (Parigi) ed il prof. Stephan Haulon (Parigi).
La professionista, originaria di Cinquefrondi, ha inoltre condotto un’intervista con il prof. Stephan Haulon, eminente Chirurgo Vascolare di fama internazionale, a proposito di un tema originale riguardante il trattamento endovascolare delle dissezioni aortiche di tipo A, discutendo a proposito di indicazioni e controindicazioni, modalità di trattamento, vie di accesso e prospettive future.
Notoriamente, le dissezioni aortiche di tipo A vengono trattate con la chirurgia open tradizionale dai cardiochirurghi, ma recentemente sono state messe a punto tecniche endovascolari altamente sofisticate che richiedono il coinvolgimento di tutti i membri dell’Aortic Team.
Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria – che recentemente si è dotato di un Aortic Team per l’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici dei pazienti affetti da patologie aortiche complesse – si conferma così punto di riferimento nel panorama della Chirurgia Vascolare, grazie al lavoro di professionisti riconosciuti anche in ambito scientifico internazionale.
Nel dialogo intrattenuto, la specialista reggina ha posto numerose domande tecnico-scientifiche al luminare francese per capire quali sono i pazienti con dissezione aortica acuta di tipo A che potrebbero beneficiare di un approccio endovascolare, quali siano le differenze tra i concetti EndoWheat ed EndoBentall e quali sfide tecniche limitano ancora la diffusione della riparazione endovascolare.
Nell’intervista il prof. Stephan Haulon ha, quindi, discusso il ruolo in evoluzione del trattamento endovascolare per la dissezione aortica acuta di tipo A spiegando quali pazienti possano essere considerati non idonei per la chirurgia a cielo aperto convenzionale, in particolar modo «perché la riparazione endovascolare è attualmente riservata a un sottogruppo attentamente selezionato e come fattori quali età, malperfusione e comorbilità influenzando le decisioni terapeutiche».
La discussione ha approfondito anche le principali differenze tra i concetti EndoWheat ed EndoBentall, l’importanza dell’anatomia coronarica nella scelta del dispositivo, il ruolo dell’accesso vascolare e perché un team multidisciplinare sia essenziale per la pianificazione di queste procedure altamente complesse.
