Una serata indimenticabile all’insegna di “Giustizia e Passione” ha scaldato i cuori di Palmi con la seconda edizione di un evento straordinario. Organizzato dalla Camera Minorile di Palmi “Malala” e svoltosi il 19 dicembre, l’iniziativa ha conquistato il pubblico, ricevendo il patrocinio del Comune di Palmi, del Consiglio Nazionale Forense, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, dell’Unione Nazionale Camere Minorili, del Consiglio Regionale e dell’Associazione Nessuno Tocchi Caino.
L’evento, ideato dalla Presidente della Camera Minorile, l’avvocato Carmelita Alvaro, ha coinvolto magistrati, avvocati e personale giudiziario del Foro di Palmi, che, momentaneamente svincolati dai ruoli ufficiali, hanno offerto performance artistiche uniche, abbracciando canto, musica, poesia e recitazione.
L’atmosfera del contesto giudiziario si è trasformata, svelando un lato inusuale e positivo, dove il sorriso, la cordialità e l’amicizia hanno contribuito a un evento benefico di grande valore. Le performance artistiche degli operatori di giustizia sono state un dono alla platea per sostenere le fasce sociali più deboli e spesso trascurate.
Momenti emozionanti hanno caratterizzato la serata, tra cui l’apertura della Presidente con l’esibizione dei propri figli, l’interpretazione di un detenuto presso il carcere di Palmi, il saluto dei bambini delle case famiglia e la proiezione di un video realizzato dall’istituto di Polistena “Brogna” contro la violenza di genere, guidato dalla stessa Camera Minorile.
Il ricavato dell’evento sarà destinato a un nobile progetto: sostenere i detenuti della Casa Circondariale di Palmi e fornire supporto materiale a case famiglia del territorio, tra cui quella di Palmi e quella di Scroforio.
L’iniziativa ha lasciato un segno indelebile nella storia della cultura e dell’impegno sociale di Palmi, dimostrando che gli operatori del settore giuridico possono condividere la propria passione per portare luce e speranza nelle vite di coloro che si trovano in situazioni difficili. Un applauso sincero a chi ha reso possibile questo evento straordinario di solidarietà.
