Il sindaco di Gioia Tauro e presidente di ANCI Calabria, avvocato Simona Scarcella, il presidente del Consiglio comunale e l’intera amministrazione comunale esprimono la più piena e incondizionata solidarietà umana e istituzionale ad Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, ancora una volta vittima di vili intimidazioni di stampo criminale.
«Antonio Iannello è una persona di elevato spessore morale, un uomo onesto che mette quotidianamente la propria vita e il proprio impegno al servizio della comunità, distinguendosi per sensibilità, gentilezza e autentica apertura verso il prossimo. Valori che rendono ancora più inaccettabile un attacco tanto vile quanto reiterato, che colpisce non soltanto la sua persona, ma anche i suoi affetti più cari e, simbolicamente, l’intera comunità di Vibo Valentia.
A lui e alla sua famiglia va il nostro abbraccio più caloroso, insieme alla vicinanza sincera di tutta la città di Gioia Tauro.
Non possiamo e non dobbiamo consentire che chi sceglie di amministrare la cosa pubblica con onestà, dedizione e senso delle istituzioni venga lasciato solo di fronte alla prepotenza e alla pervasività della criminalità. Le intimidazioni rivolte agli amministratori locali rappresentano un attacco diretto alla libertà democratica, alla legalità e al diritto delle comunità di essere governate da persone libere da condizionamenti e paure.
Per questo siamo pronti a sostenere, insieme alle altre istituzioni, ogni iniziativa necessaria e utile a riaffermare con forza che gli amministratori locali non possono essere lasciati soli. È indispensabile una risposta corale, concreta e determinata, soprattutto in una fase in cui il fenomeno delle intimidazioni criminali nei confronti di chi rappresenta le istituzioni desta crescente preoccupazione.
Antonio è un nostro caro amico e la nostra vicinanza non è soltanto istituzionale, ma profondamente umana. Siamo al suo fianco, senza esitazioni, nella convinzione che la solidarietà, il coraggio e l’unità delle istituzioni siano strumenti fondamentali per contrastare ogni tentativo di sopraffazione.
Non mollare, Antonio. Siamo tutti con te.»
