Riceviamo e pubblichiamo:

Non sono mai intervenuta pubblicamente a sostegno del Sindaco avv. Renato Bellofiore incredibilmente attaccato nel corso di una continua campagna denigratoria e per certi versi insulsa, insignificante e diffamatoria che, lo ricorderete tutti, ha preso l’abbrivio dall’inizio della competizione elettorale del 2010 il cui risultato libero e democratico, evidentemente, ha mandato in tilt certe perverse e contigue logiche di potere.Oggi, leggendo comunicati, lettere, post, manifesti, volantini, insomma “effluvi di vuote parole” giammai accompagnate da proposte e consigli ma, unicamente, da prepotenza, supponenza, saccenza e arroganza, in alcuni casi erudita in molti altri no, ritengo che la misura sia colma.
Vi sono dei momenti nella Vita di ognuno di noi in cui “tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo, un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre”;
oggi ritengo giunto il momento di dire la mia!
A volte essere elegantemente Signori nel non denigrare la vita politica e/o personale del “polemizzatore” di turno non ripaga; mi è stato insegnato che nella Vita non si deve cambiare il proprio modo di essere per cercare di omologarsi al modo di fare politica gioiese che ha portato questa città ad avere una crescita civile collettiva, ribadisco collettiva e non individuale, pari quasi a zero.
Sono davvero orgogliosa di appartenere ad un team di persone corrette ed operose che strada facendo non si sono allontanate un “nano secondo” da tutto ciò che, con l’aiuto del popolo, ci ha portato fino a qui; accertamento del debito pubblico e tentativo di risanamento del bilancio dell’Ente finalizzato ad evitare il “dissesto” finanziario e le sue conseguenze, contenimento delle spesa Pubblica, accertamento imponibile tributi, internalizzazione dei Servizi e Raccolta Differenziata, intervento sul sistema Opere Pubbliche (ferme da millenni), Ospedale Unico della Piana (stiamo lottando per la sua costruzione e sono sicura che presto vedremo qualche risultato), No inderogabilmente no al rigassificatore, interventi massicci nell’ambito dei Servizi Sociali con la costituzione di un Centro di Aggregazione Sociale, progettualità condivisa con le Istituzioni scolastiche del territorio, Scuola Trasporto e Logistica (Ex Nautico) con tirocinio formativo obbligatorio presso le aziende nell’area portuale, costituzione del museo Archeologico Metauros e attività di promozione culturale continua e costante.
Tutto ciò diretto magistralmente dal maestro sindaco Bellofiore che con pervicacia, entusiasmo e onestà non ha mollato e non molla, non per attaccamento alla famosa “poltrona” ma per coerenza e rispetto di coloro i quali hanno creduto in lui votandolo e facendolo diventare sindaco.
Il tutto, è bene ribadirlo, nel totale rispetto della legge.
Non è detto che si ottengano tutti i risultati previsti, ma la tranquillità d’animo e la liberta’ mentale e morale sta nel provarci, con passione, quotidianamente.
Sono convinta che piano piano i risultati affioreranno evidenti e rassicuranti in modo tale che le persone “per bene” che vivono e soffrono il quotidiano in questa città possano esserci sempre ed ancor più vicini e valutare in tutta serenità chi ha ben operato e chi fa della dell’arrogante saccenza il proprio cavallo di battaglia.
Tanto dovevo innanzitutto a me stessa, al mio Sindaco ed alla Cittadinanza intera.
Diceva Benjamin Franklin: “Ben fatto è meglio che ben detto”.
Ben fatto Renato!
Monica Della Vedova
Assessore alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura presso il Comune di Gioia Tauro