Riceviamo e pubblichiamo:

Gent.mo Sig. Santo Bagalà ex consigliere comunale, con la presente sono a rispondere al suo comunicato di attacco mosso alla mia Amministrazione .
Lo faccio senza spirito di polemica e mosso dalla necessità di informare i cittadini di quelli che sono i provvedimenti e le azioni di questa AMMINISTRAZIONE, che con notevole sforzo rispetto al passato, sta avviando un cambiamento radicale anche nella gestione del traffico a Gioia Tauro, che spero voglia pubblicamente darne atto, dopo decenni di mala gestio.
Con riferimento alle affermazioni per le quali «Nella delibera non vengono specificate le tariffe orarie dei parcheggi», preciso innanzitutto che basterebbe semplicemente replicare che la Deliberazione di Giunta a cui fa riferimento è semplicemente un affidamento sperimentale e temporaneo – nelle more della realizzazione di un piano generale dei parcheggi e soprattutto della redazione di uno specifico bando di gara- che nasce come un atto di indirizzo e che in quanto tale ( come a Lei ben noto essendo stato amministratore) rinvia per le determinazioni gestionali ai responsabili di settore.
In particolare, le tariffe saranno determinate con un conseguente atto con il quale verranno dettate all’Associazione SCS Onlus le linee guida ed il piano operativo della sosta a pagamento.
A tal fine, difatti, la Delibera precedentemente richiamata demanda espressamente al Responsabile del Settore Polizia Municipale ogni atto consequenziale.
Mi preme precisare che la mia Amministrazione – nello spirito di massima apertura e collaborazione con i cittadini – ha deciso che le tariffe di Gioia Tauro rimarranno tali e quali all’affidamento precedente, quello del 2006: ciò a differenza di quanto stanno già facendo talune Amministrazioni locali, come la vicina Polistena che chiede un pagamento di € 0,60/h e Reggio Calabria che chiede un pagamento di € 1,00/h.
Per cio che concerne poi dove Bagalà dice «L’Associazione s’impegna a svolgere l’attività di gestione e controllo del traffico, ma il Codice della Strada non fa rientrare gli ausiliari tra le figure che possono svolgere questi servizi», vorrei dire al Sig. Bagalà che al punto a) dell’elenco dei servizi che l’Associazione SCS Onlus comprende nell’offerta v’è si quello della gestione e del controllo del traffico, ma limitatamente a quanto disposto dall’art. 11 (Servizi di polizia stradale) del D. Lgs. 30 aprile 1992 nr. 285, il Codice della Strada per intenderci, dove il comma 3 recita testualmente: «Ai servizi di polizia stradale provvede il Ministero dell’Interno, salve le attribuzioni dei comuni per quanto concerne i centri abitati».
E’ chiaro che gli ausiliari saranno utilizzati solo ed esclusivamente come supporto alla Polizia Locale e dipenderanno esclusivamente da quest’ultima e dal Sindaco, ed avranno competenza territoriale estesa a tutto il territorio comunale o solo all’interno dell’area data in concessione.
Per opportuna conoscenza dell’ex consigliere Bagalà ma anche dei cittadini l’Ausiliare del Traffico è una figura professionale istituita dall’articolo 17 commi 132 e 133 della Legge nr. 127 del 15 maggio 1997 (la cosiddetta Bassanini bis), il cui compito va ad integrare i soggetti a cui sono demandati i servizi di Polizia Stradale compresi nell’articolo 12 comma 1 lettera e) del Codice della Strada e cioè «Ai Corpi ed ai servizi di Polizia Municipale, nell’ambito del territorio di competenza».
Ancora «Tra gli impegni assunti – prosegue Bagalà – ci sarebbe anche quello di controllo, vigilanza e custodia del patrimonio dell’Ente. Una Onlus ha la forza di svolgere questa attività su un territorio vasto come quello gioiese?» .
Semplicemente ricollegandomi a quanto già anticipato e cioè al fatto che gli ausiliari fungono esclusivamente da supporto alla Polizia Locale ed operano sotto le direttive di quest’ultima , è naturale che la ONLUS effettuerà solo quei servizi che la Polizia Locale per carenza d’organico non potrà gestire, poiché ovviamente impiegata in servizi prioritari: questo non vuol dire che l’Associazione fornirà 300 ausiliari e li posizionerà ad ogni angolo della Città di Gioia Tauro, ma garantirà indubbiamente quei servizi necessari e richiesti dall’Amministrazione.
Infine, laddove il Sig. Bagalà proferisce relativamente alla segnaletica stradale «Dovrebbe essere totalmente a carico della Onlus ma fino ad oggi se ne occupa ancora l’Ufficio Tecnico», mi preme precisare che la segnaletica stradale che l’Associazione SCS Onlus dovrà fornire è quella relativa alla gestione delle strisce blu e cioè il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale che serve a regolamentare i parcheggi a pagamento e non l’intera segnaletica della Città di Gioia Tauro e se ad oggi la segnaletica de quo non è stata ancora fornita è semplicemente perché non sono stati ancora fatti quegli atti consequenziali che vengono indicati nella Delibera contestata, e cioè la Determinazione del Responsabile della Polizia Municipale relativa all’affidamento del servizio all’Associazione SCS Onlus e la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa e del capitolato speciale d’oneri, atti senza i quali l’Associazione SCS Onlus non avrebbe alcun titolo ad operare.
Con la speranza di essere stato abbastanza esaustivo, colgo l’occasione per inviare all’ex consigliere un cordiale saluto.
Tanto dovevo,
IL SINDACO DI GIOIA TAURO
Avv. Renato Bellofiore