Riceviamo e pubblichiamo:
Si tratta di una porzione di un più ampio fabbricato posto sulla centralissima Statale 111 che verrà usato come deposito di mezzi – fra i quali autoambulanze – ma anche di generi di prima necessità e assistenza che la Croce Rossa , nel suo encomiabile ruolo di ausilio nei confronti della società, mette a disposizione di chi ne ha bisogno.
Per il Sindaco, avv. Renato Bellofiore, quello di ieri è un segnale costruttivo di rinnovata collaborazione con un Ente che da anni, nella città di Gioia Tauro come in tutta Italia, è testimone di sostegno costante, rassicurante e indispensabile per l’Istituzione Comunale.
Parte da qui un viaggio dell’Amministrazione Bellofiore – che punta al “ricollocamento a fini sociali” dei beni confiscati alle consorterie criminali – e che vuole portare con sé l’obiettivo di riconsegnare a tutti cittadini, ed in particolar modo ai giovani ma anche alle categorie più svantaggiate, una forma di ricchezza che non può e non deve restare inutilizzata.
E’ un impegno che questa Amministrazione ha assunto responsabilmente consapevole che questi beni, vera e propria forma di capitale sociale pubblico, debbano divenire vere e proprie fabbriche di servizi, solidarietà promozione culturale.
Sicuramente già sperimentato e positivo è il rapporto con la Croce Rossa Italiana, presente nel territorio e vera fonte di sostegno per il Comune di Gioia Tauro in tante necessità: non ultima l’esondazione del Novembre 2010.
Garantire a questo Ente di diritto Pubblico nuovi spazi per organizzare la propria attività è sicuramente fonte di soddisfazione e testimonianza che quando la società civile e le istituzioni si muovono insieme e nella stessa direzione i risultanti non tardano a farsi vedere.
Fra pochi giorni è prevista la pubblicazione dell’avviso pubblico di selezione per la concessione di altri beni confiscati: si riparte da qui per ridare ai cittadini gioiesi nuove opportunità e maggiore fiducia nelle istituzioni.
Il Sindaco di Gioia Tauro
avv. Renato Bellofiore