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Gestione dei rifiuti, ancora una interpellanza di “Un’altra storia”

Il comune di Palmi

Antonio Barilari

All’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale svoltosi il 28 settembre scorso vi erano le mozioni sulla modifica dello statuto comunale per l’introduzione del bilancio partecipato e sulla possibilità di affidare l’incarico di raccolta dei rifiuti alla PPM e l’interpellanza sul sistema fognario e della raccolte delle acque in località Tonnara e Pietrenere presentate dal consigliere Di Certo e frutto del lavoro dell’associazione “Un’Altra Storia”.

Mentre la mozione sul bilancio partecipato è stata rinviata alla commissione che dovrà in maniera dettagliata determinare le somme di bilancio da destinare ai futuri quartieri, l’altra, sulla possibilità di gestire attraverso la società comunale i rifiuti, è stata bocciata dalla maggioranza opponendo la favola della futura costituzione delle A.T.O., favola che si aspetta di realizzare dal 2013 ad oggi senza alcun risultato e che in ogni caso non preclude la possibilità alla PPM di diventare società fiduciaria ed appaltatrice del servizio per conto dell’ATO stessa.

Orbene, se da un lato la maggioranza rifiuta la possibilità di creare sviluppo ed occupazione a Palmi attraverso la gestioni dei rifiuti, dall’altro l’attuale società continua ad essere inadempiente verso gli obblighi assunti e ben delineati dal bando di gara a suo tempo aggiudicatosi.

Infatti, a tre mesi dall’avvio della raccolta dei rifiuti con la ditta LocrideAmbiente, permangono le inadempienze già sollevate dalla nostra associazione nel mese di agosto e ribadite in più occasioni in questi mesi. Inadempienze alle quali si collegano delle penali che l’Ente comunale deve applicare e che porteranno nelle casse del comune oltre 300.000 euro.

Dall’inizio del proprio mandato ad oggi la società LocrideAmbiente ha:

L’associazione “Un’Altra Storia”, per mezzo del consigliere Di Certo, ha depositato un’interpellanza per chiedere conto all’amministrazione delle penali applicate sino ad oggi e cosa intende fare per risolvere il problema, invitando ancora una volta a valutare con molta attenzione la possibilità di investire quanto recuperato con le penali sulla PPM, società che potrebbe diventare, con le dovute proporzioni, la FIAT palmese per introiti e capacità occupazionale sul territorio.

L’amministrazione comunale ed il Sindaco per primo dovranno assumersi la responsabilità di questa cieca riluttanza nei confronti della proposta avanzata dalla nostra associazione davanti alla città ed a quelle famiglie che vedranno sfumare la possibilità di crescita del nostro territorio.

Antonio Barilari

Un’altra storia

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