Martedì 18 agosto , presso l’Auditorium delle Terme di Galatro, si è svolta un importante manifestazione
commemorativa “40 Storie di Dignità – Una Scelta di Libertà”, dedicata ai quaranta cittadini galatresi che,
dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e deportati nei lager nazisti per aver rifiutato di aderire alla
Repubblica Sociale Italiana e di continuare a combattere al fianco della Germania nazista.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e organizzata dall’Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager nazisti
(ANEI) – Sezione Metropolitana di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Galatro e la
collaborazione della Parrocchia e delle associazioni del territorio.
L’evento è stato presentato e moderato dalla giornalista Caterina Sorbara.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Galatro Sandro Sorbara e dell’Amministratore Unico delle Teme
Domenico Lione; il sindaco di Cittanova Domenico Antico ha annunciato che a breve a Cittanova verrà
realizzato un monumento in memoria degli IMI.
Subito dopo il prof. Nicola Marazzita Nicola Marazzita, Presidente della Sezione Metropolitana ANEI di
Reggio Calabria e Coordinatore nazionale della Commissione Didattica e Università; ha sottolineato che la
manifestazione rappresenta la prima iniziativa in Calabria interamente dedicata alla restituzione della
memoria dei singoli Internati Militari Italiani, attraverso la presentazione delle loro storie e la consegna ai
familiari della Pergamena della Memoria, quale riconoscimento simbolico del sacrificio e della scelta
compiuta da questi uomini. L’evento vuole restituire volto e dignità a coloro che preferirono la prigionia, il
lavoro forzato e le sofferenze dei lager piuttosto che rinnegare i propri valori e il giuramento prestato allo
Stato italiano, compiendo una scelta di libertà e di fedeltà alle istituzioni.
Il prof. Marazzita ha affermato: «Con questa iniziativa vogliamo restituire un volto e una storia ai quaranta
IMI di Galatro e trasmettere alle nuove generazioni il valore di quel “No”, una scelta di dignità e libertà che
appartiene alla storia della Repubblica italiana».
A seguire è stata consegnata(alla famiglia) una targa alla memoria di Domenico Distilo, socio fondatore e
consulente ANEI Città metropolitana .
Subito dopo è stato proiettato un docufilm commemorativo con testimonianze di Luciano Salce, Vasco
Rossi, Giovannino Guareschi, Luciano Belli Paci figlio di Liliana Segre e figlio di Rigoni Stern.
Al termine del video, il Parroco Don Antonio Lamanna, Amministratore Parrocchiale di Galatro e Parroco di
Feroleto e Plaesano, si è soffermato sulla storia degli Imi attraverso un accurato excursus.
Emozionante il momento della consegna delle pergamene, preceduto dalla lettura delle schede biografiche,
ai familiari di :
Callà Giuseppe, Cirillo Biagio, Demasi Lorenzo Di Sibio Michele, Ferrari Giuseppe, Fata Giuseppe Antonio,
Ferraro Salvatore, Furfaro Raffaele, Larosa Bruno,
Larosa Rosario, Lauro Rocco Michele, Trieste Manduci, Marazzita Giuseppe,
Ocello Carmelo, Ocello Lorenzo, Ocello Michele, Ocello Pierino, Pisani Salvatore, Raso Agostino, Siciliano
Domenico, Sigillò Michele, Sigillò Nicodemo,
Sigillò Salvatore, Sorrentino Giuseppe, Sorrentino Michele, Zito Pasquale.
Ai partigiani Macrì Nicodemo, Manti Domenico, Panetta Giuseppe.
Hanno consegnato le pergamene: Pietro Ozzimo delegato UNICI, Maria Rao Galatro Arte,Stella Primerano
ADOS, Maria Grazia Simari Pro Loco Galatro, Gianluca Tripodi ANPC, Amalia Giordano Presidente ANPI
Galatro-Serrata- Laureana, Maria Cirillo e Sandro Vitale Presidente AMPA 25 Aprile.
Inoltre il prof Marazzita ha ricordato gli Imi di cui non sono stati trovati i familiari.
L’evento è stato intervallato dalle letture tratte dalle testimonianze dei lager da parte di Annalisa Insardà,
attrice, autrice e interprete di rilievo nazionale, protagonista di numerosi lavori teatrali, cinematografici e
televisivi. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal M° Maria Tramontana e da Nino Tramontana.
Un evento che ha voluto rappresentare anche un modello di percorso della memoria da estendere a tutti i
Comuni della Calabria, una regione che annovera circa quindicimila Internati Militari Italiani tra coloro che,
dopo l’8 settembre 1943, furono catturati e internati nei lager nazisti per aver rifiutato di aderire alla
Repubblica Sociale Italiana e di collaborare con la Germania nazista. Restituire un volto, una storia e una
dignità a ciascuno di loro significa valorizzare una pagina fondamentale della storia civile della Calabria e
dell’Italia repubblicana, trasmettendone il significato alle nuove generazioni. L’iniziativa si inserisce nel
percorso promosso dall’ANEI per la tutela e la trasmissione della memoria degli Internati Militari Italiani.
Presenti autorità civili, religiose e militari, tantissimi rappresentanti del mondo dell’associazionismo,
l’artista di fama internazionale Giuseppe Fata; Domenico Bova, responsabile regionale e componente
nazionale Sommergibilisti (CNS) dell’associazione nazionale Marinai d’Italia (ANMI); Giovanna Rumi,
componente direttivo sommergibilisti Marinai d’Italia; Francesco Montepaone, Tenente Colonnello
Comando Militare Esercito “Calabria”; Vincenzo Spataro, Maresciallo Maggiore – stazione Carabinieri di
Galatro; Mimma Sorrenti, presidente associazione Radici – Cittanova; Pasquale Spanò, assessore comune di
Giffone;
Lina Manno, presidente consiglio comunale di Giffone.
Il Servizio fotografico è stato curato dai Katia Zito della Pro Loco di Galatro.
Preziosa collaborazione per l’organizzazione generale di Danilo Lamanna
e Birgit Keck, coadiuvata da Cristina Spina.
L’evento è stato inoltre impreziosito dalla mostra di opere pittoriche curata da Galatro Arte
