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“Fisco & Scuola”, al Piria di Rosarno un seminario per educare alla legalità fiscale

Fisco&Scuola per seminare legalità al Piria di Rosarno L’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria di Rosarno” guidato dalla vulcanica dirigente professoressa Mariarosaria Russo, ha ospitato il primo seminario nell’ambito del progetto “Fisco & Scuola”, promosso dall’Agenzia delle Entrate, a seguito della stipula di un protocollo d’Intesa con il MIUR. Gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico, le classi seconda e terza B Indirizzo Scienze Applicate, quarta e quinta C Indirizzo Sportivo e la terza del settore Odontotecnico, hanno partecipato con vivo interesse incuriositi dalle argomentazioni trattate relativamente alla politica fiscale; uno dei principali obiettivi che si propone l’Agenzia delle Entrate nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali è, infatti, quello di diffondere la cultura contributiva, intesa come “educazione” alla concreta partecipazione dei cittadini alla realizzazione e al funzionamento dei servizi pubblici. L’iniziativa coordinata dalla Prof.ssa Eleonora Contartese, referente di Educazione Civica e direttore del Dipartimento di Lingue, che ha introdotto i lavori con specifici riferimenti ad Adam Smith, padre dell’Economia, e al sito multilingue –in Inglese e Tedesco – dell’Agenzia delle Entrate si è distinta per il contributo scientifico del Dipartimento di Scienze Economiche e Giuridiche, con la presenza delle professoresse Domenica Varrà e Caterina Paladino , a dimostrazione di un lavoro congiunto multidisciplinare e innovativo. L’attività formativa è stata espletata dal Dottore Francesco Rovere (AdER) dell’Agenzia delle Entrate Riscossione CALABRIA. Il confronto ha preso avvio con una serie di domande rivolte direttamente alle studentesse e agli studenti sui temi del reddito, del fisco e dell’evasione, trasformando studentesse e studenti nei veri protagonisti della giornata formativa. Ne è scaturita una partecipazione spontanea, vivace e culturalmente densa, capace di alimentare un dialogo autentico e consapevole. A rafforzare ulteriormente il dibattito è stata la lettura dell’articolo 53 della Costituzione: un momento di forte intensità che ha intrecciato i principi della legalità fiscale con l’attualità contributiva, offrendo spunti di riflessione sul significato di tasse e imposte come strumenti di equità e responsabilità collettiva. “Tutti devono concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” -ha ribadito Rovere – “legalità e contribuzione sono strumenti di equità sociale posti alla base del funzionamento della cosa pubblica”. Informare e formare gli studenti sui temi della fiscalità non rappresenta soltanto un obiettivo didattico, ma una vera e propria scelta strategica per il Paese. La scuola diventa così il luogo privilegiato in cui promuovere l’educazione ai doveri civili, favorendo una maggiore comprensione del sistema tributario e del valore sociale delle imposte. Comprendere come funzionano le entrate pubbliche, a cosa servono e in che modo incidono sulla vita collettiva significa avvicinare i giovani alla dimensione concreta della cittadinanza attiva. “Diffondere la cultura della legalità fiscale non vuol dire soltanto contrastare l’evasione, ma costruire un senso di responsabilità condivisa – dichiara la Dirigente Russo – attraverso percorsi formativi strutturati e un più ampio coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, si contribuisce a formare cittadini consapevoli, capaci di riconoscere nel pagamento delle imposte non un mero obbligo, ma un atto di partecipazione alla vita democratica. È in questa prospettiva che l’educazione fiscale assume un valore identitario: accompagna i giovani nel percorso di crescita, preparandoli a diventare contribuenti informati e responsabili, protagonisti di un rapporto più equilibrato e trasparente con la pubblica amministrazione”. Investire sui giovani significa rafforzare le fondamenta del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. È a partire dalle nuove generazioni, infatti, che può prendere forma un legame più chiaro, consapevole e trasparente con le istituzioni, fondato sulla conoscenza e sul rispetto delle regole fiscali. Le attività continueranno nei prossimi giorni con nuovi appuntamenti a Rosarno e all’ITE di Laureana di Borrello.

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