Un importante passo avanti sul fronte della sicurezza dei cacciatori della provincia è stato compiuto oggi con l’incontro tra i rappresentanti del Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi e il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro.
L’appuntamento è stato convocato a seguito della PEC inviata dal Circolo lo scorso 4 settembre, con la quale veniva segnalata la crescente preoccupazione per il fenomeno delle rapine che, negli ultimi anni, colpisce numerosi cacciatori durante l’esercizio dell’attività venatoria, generando allarme e insicurezza tra gli appassionati del settore.
A rappresentare il Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi erano presenti il presidente Antonio Gangemi e l’avvocato Pasquale Aquino, ricevuti da Sua Eccellenza il Prefetto per affrontare direttamente una problematica che interessa l’intero territorio provinciale.
Nel corso dell’incontro è emersa la piena attenzione della Prefettura verso il fenomeno denunciato. Il Circolo ha espresso apprezzamento per la disponibilità e la competenza dimostrate dalla dottoressa Vaccaro, che ha evidenziato una profonda conoscenza delle criticità connesse all’attività venatoria e la volontà di individuare strumenti efficaci per garantire maggiori condizioni di sicurezza a tutti i cacciatori.
Il confronto, definito costruttivo e concreto, ha consentito di avviare un dialogo istituzionale finalizzato a individuare soluzioni operative da attuare sul territorio. Proprio in questa direzione, è già stato programmato un nuovo incontro nelle prossime settimane per approfondire ulteriormente le possibili iniziative e le misure di prevenzione da adottare.
«La sicurezza dei cacciatori rappresenta una priorità assoluta. Per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione sul problema e a collaborare con le istituzioni affinché chi pratica l’attività venatoria possa farlo in serenità e senza timori», fanno sapere dal Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi.
L’associazione si è impegnata a informare costantemente i propri soci e tutti i cacciatori della provincia sugli sviluppi del percorso avviato con la Prefettura, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e mondo venatorio siano strumenti indispensabili per contrastare efficacemente il fenomeno delle rapine e garantire una maggiore tutela sul territorio.
