C’è un’emergenza nell’emergenza nella Piana di Gioia Tauro, ed è quella dei migranti che vivono nel campo di San Ferdinando.
È la stagione della raccolta degli agrumi questa, la stagione in cui il numero di migranti cresce in maniera esponenziale, ed è anche la fase in cui il Covid-19 sta avendo un’avanzata veloce ed enorme in tutto il territorio nazionale.
La Piana non è immune: sappiamo tutti che, sebbene fino ad oggi graziata, anche quest’area è a rischio, non di più né di meno rispetto ad altre, e la presenza di un campo di accoglienza in cui manca ogni forma di igiene e sicurezza mette a rischio la salute di chi vi vive.
Il problema non è di facile soluzione; chiudere la tendopoli non può essere la soluzione giusta se non si trova una sistemazione sicura per i migranti. Ma lasciare che continuino a vivere in un’area sprovvista di ogni forma di igiene è altrettanto dannoso.
Una decisione va però presa ed al più presto, perché quella tendopoli rischia di diventare un’area altamente pericolosa.
