Amarezza ma anche tanta consapevolezza in casa Domotek Volley dopo la sconfitta in Gara 1 della finale playoff per la Serie A2.
Al PalaBigi, la Conad Reggio Emilia si è imposta, ma mister Antonio Polimeni analizza la prestazione dei suoi con lucidità, senza nascondere i rimpianti ma guardando già alla prossima sfida.
“Sapevamo di incontrare una squadra forte”, esordisce Polimeni. “Loro ci hanno messo in grossa difficoltà al servizio, mentre noi non siamo stati altrettanto bravi. Siamo stati molto fallosi e ci è mancata un po’ di autogestione delle risorse mentali in determinate situazioni”.
Nonostante la sconfitta, il tecnico reggino sottolinea gli aspetti positivi: “Abbiamo difeso tantissimo, fino al secondo set sul 15 pari siamo stati impeccabili. Il primo set è stato spettacolare, sulla scia della finale di Coppa Italia”. A spezzare l’equilibrio, nel quarto set, quattro ace consecutivi degli emiliani: “Un episodio ed una costante che ha fatto la differenza”.
Polimeni non cerca alibi, ma rivendica il cammino straordinario della sua squadra: “Perdere solo due partite in tutta la regular season è qualcosa di pazzesco. I ragazzi meritano un elogio spettacolare. Questa sconfitta non cancella quanto fatto”.
E l’appello è chiaro, rivolto a tutta la città: “Reggio Calabria ha bisogno della Domotek e domenica avremo bisogno di tutta la regione sportiva sana. Non è facile vincere sempre, ma noi possiamo combattere con Reggio Emilia”.
Il pensiero va anche al momento complesso che vive lo sport cittadino: “Viviamo un momento molto complesso, ma noi dobbiamo continuare a creare la nostra identità”.
Sul pubblico, presente in massa al PalaBigi nonostante la trasferta: “È per loro che dobbiamo continuare a dare il massimo”.
Domenica alle 18, Gara 2 al PalaCalafiore: “Sarà importante mantenere lucidità e dare un’impronta tattica a ogni situazione. Il nostro sogno è raggiungere il massimo da un’annata già iniziata alla grande con la Coppa Italia Del Monte”.
